Oggi c’è Como-Lecce, al Sinigaglia alle 15
La partita L’ultimo successo casalingo è stato quello di oltre un mese fa, il 6-1 con il Torino
Como
La partita con la Fiorentina rimane da monito. Ma Cesc Fabregas prima di quella gara si era prodigato nel ricordarne le possibili insidie ben più di quanto abbia fatto ieri, alla vigilia della sfida di oggi pomeriggio contro il Lecce. E non per questioni legate al nome dell’avversario, piuttosto per quello che invece ha visto e vede nella sua squadra, per le sensazioni che ha ricevuto in questi giorni.
Grande vittoria era stata quella di Napoli che aveva preceduto la partita con i viola, grandissima quella che precede questa sfida, il successo di sabato scorso in casa della Juve.
Eppure stavolta l’euforia ha lasciato più spazio alla consapevolezza delle proprie qualità, qualcosa di estremamente più utile e molto meno pericoloso. Contando anche il non trascurabile fatto di aver avuto una settimana piena a disposizione prima di arrivare qui, alla partita di oggi.
Che è comunque importantissima, per tanti motivi. Innanzitutto, pur nel bellissimo momento che il Como sta attraversando, la vittoria al Sinigaglia manca da un po’. L’ultimo successo casalingo è stato quello di oltre un mese fa, il 6-1 con il Torino. Tra Coppa Italia e campionato le ultime soddisfazioni sono arrivate tutte fuori casa, è ora di rimettere le cose a posto anche in questo senso. Oggi poi un successo può essere anche importantissimo per la classifica, con un effetto immediato, visto che domani sera si giocherà lo scontro diretto tra Roma e Juventus. C’è la possibilità di scavalcare i bianconeri al quinto posto, o magari quella di avvicinarsi ancora di più alla zona Champions, ipotesi interessantissima visto che il prossimo avversario sarà la Roma. E c’è anche la necessità di non farsi scavalcare dall’Atalanta, che domani gioca a Reggio Emilia con il Sassuolo. Insomma, non è un modo di dire che questa partita possa essere almeno altrettanto importante quanto quella di martedì con l’Inter.
A proposito di Inter, Fabregas ha ipotizzato che Martin Baturina possa essere già disponibile per la gara con i nerazzurri, infortunio dunque dalle conseguenze più brevi del previsto, a differenza di quello di Jayden Addai. Ma ci sono le buone notizie relative al ritorno tra i convocati di Diao e Goldaniga, recuperi che possono essere importantissimi per questa ultima parte di stagione.
Ipotizzando le scelte di oggi, sulla sinistra dell’attacco potrebbe tornare titolare Rodriguez. E ovviamente è atteso il ritorno di Paz dopo la giornata di squalifica. Ma la vicinanza della partita di martedì potrebbe portare altre variazioni, un po’ in tutti i reparti. Fabregas ci ha abituato anche a scelte sorprendenti, per quanto si dovrebbe nel caso più parlare di rotazioni.
I quattro centrocampisti stanno tutti bene, in difesa soprattutto per quanto riguarda gli esterni le scelte sono tante, e non è da escludersi che oggi si possa optare per Van der Brempt a destra e Moreno a sinistra, anche per dare un po’ di minutaggio in più a tutti, che non fa mai male. Vincere sì o sì, dice Cesc.
E stavolta non possono esserci alibi. Il Lecce non va sottovalutato, ha dato fastidio a tanti avversari ed è in piena corsa per un posto al sicuro. Ma una grande squadra queste partite se le deve prendere a tutti i costi, sì o sì.
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