Parte la roulette serie B: prima tappa Palermo

La partita Palermo, Parma, Venezia e Cremonese in quattro weekend di fila, con il derby a Lecco infrasettimanale

Ci siamo, ragazzi. Ci siamo. A Palermo il Como inizia una tourneé che potrebbe dire cose importanti, forse decisive, sulle speranze di promozione in serie A. Palermo, Parma, Venezia e Cremonese in quattro weekend di fila, con il derby a Lecco infrasettimanale come pericoloso intermezzo. C’è chi l’ha chiamata girone Champions di B, chi playoff anticipati, chi più ne ha più ne metta: ma ogni definizione è buona per ricordare che siamo di fronte a un bizzarro e molto singolare scherzo del calendario e che questo mese andrà vissuto al massimo di adrenalina, attenzione, passione, energia. Ricordando che gli avvicendamenti in squadra ci saranno, che spesso potranno essere dettati dalla forza maggiore, ma che la rosa del Como è tra le più attrezzate della B, e questo è un aspetto che dunque preoccupa sino a un certo punto.

Accettando l’assist di Osian Roberts, diciamo anche noi: una alla volta. E dunque scordiamo momentaneamente Parma, Venezia e Cremonese, e concentriamoci sulla partita di oggi. Che si posta dietro un sacco di peculiarità. Primo: si giocherà davanti a 3mila persone, in uno stadio infuocato di una squadra che ha in mente di sfruttare questa occasione per riportarsi definitivamente in lotta per la promozione diretta; secondo: è il primo vero scontro diretto della coppa Roberts-Fabregas, che insieme hanno incontrato Spezia, Reggiana, Ascoli, Ternana e Brescia. Lo stesso Fabregas aveva incontrato Feralpi, Lecco, SudTirol, Modena, Cosenza e(appunto) Palermo. Sì, contro i rosanero aveva giocato e non era andata benissimo, 3-3 con i siciliani abbastanza dominanti. Ma non è questa la questione, sono passati dei mesi, il Como adesso ha cambiato approcci e qualità. Il tema è un altro: questo è il primo esame del modulo “tutta fantasia” contro una big. Vale a dire la verifica di quanto possa permettersi il Como quattro giocatori offensivi anche in partite così. All’andata giocò Cassandro. Adesso, vista la letalità dei fantasisti azzurri, potremmo aspettarci la formula fantasy anche a Palermo. Ne avranno il coraggio, i due tecnici?

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