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Domenica 30 Novembre 2025
Paz: «La rovesciata? La provavo in casa da bambino»
Interviste «Ho pensato al gol di Messi che ci ha mostrato Fabregas nei giorni scorsi: il mister mi dice di arrivare in area di più, così posso fare più male»
Como
Siparietto a fine partita, davanti alle telecamere di Dazn. Protagonisti Alberto Moreno e Nico Paz, sorridenti e ovviamente ben disposti a farsi intervistare. Parte Moreno: « Sono molto felice, quest’anno ho giocato tre partite: zero gol subìti e una rete segnata. Del resto, mi è arrivato un assist del “mago” che è qui al mio fianco. E ho avuto anche un’altra chance nel primo tempo». Telecamera su Paz, incalzato sulla splendida rovesciata deviata in corner da Muric: «Sarebbe stato un gran gol in “chilena”. In italiano come si dice? Rovesciata, ok. A casa, da piccolo, giocavo in giardino e le provavo sempre». Anche un gol di testa sfiorato dall’argentino: «Ho pensato al gol di Messi che ci ha mostrato Fabregas nei giorni scorsi: il mister mi dice di arrivare in area di più, così posso fare più male». E Moreno, al suo fianco: «Lui è un animale, giuro! Io? piccolo ma salto come un canguro».
Domanda: Como è il vostro piccolo “giardino” dove divertirsi? Risponde Moreno: «La squadra gioca molto bene, ci divertiamo tanto, ma dobbiamo continuare a lavorare. Questo è solo l’inizio e ora arriva l’Inter. Si lavora in settimana e proviamo poi a divertirci il giorno della partita. e poi si diverte. E giocare con questo ragazzo, è una meraviglia...». Chiusura con Paz: «È bello sentire la fiducia dell’allenatore e dei nostri tifosi, a cui piace tanto il nostro gioco. Ci piace giocare e rischiare così».
Protagonista della serata con un gol, il greco Tasos Douvikas ha parlato in sala stampa. Terzo gol in campionato, il sesto stagionale, è tornato titolare e ha sbloccato il risultato: «La mia priorità è dare il massimo quando sono chiamato in causa. So aspettare il mio turno e quando vengo scelto do tutto. Ovviamente, giocare nel Como rende tutto più facile per un attaccante: siamo una squadra che ama la fase offensiva e cerchiamo di dimostrarlo in ogni occasione».
Douvikas sottolinea anche i vari modi cercati dal Como per tentare la via del gol: «Abbiamo cercato diverse strade, lo facciamo perché affrontiamo spesso squadre che difendono con il blocco basso. Contro il Sassuolo abbiamo cercato la verticalizzazione, ma anche il coinvolgimento degli esterni e i cross in area». E racconta il suo terzo gol in campionato: «È frutto di un lavoro in allenamento, provato con lo staff. Io cerco di farmi sempre trovare pronto ed essere efficace in queste situazioni. Il titolo di capocannoniere? Mi sembra complicato, in serie A ci sono squadre e giocatori fortissimi. Io voglio solo fare tanti gol per aiutare la squadra». La testa è già all’Inter: «I tifosi tengono tanto a questa partita e so che hanno riempito il settore ospiti. Daremo il massimo per farci trovare pronti: possiamo affrontare l’Inter a testa alta e con il massimo degli obiettivi».
Per il Sassuolo ha parlato il norvegese Kristian Thorstvedt: «Il Como è forte, anche noi però abbiamo creato alcune occasioni. Il punto di forza del Como? Trovano sempre un uomo libero».
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