Totti al padel show: «Il Como fortissimo. Mi ha cercato? Forse...»

La giornata Abbraccio intenso tra Bruno Conti, che dell’evento è uno degli organizzatori, e Claudio Gentile

Como

Tanto pubblico, tanti amici. Il Padel Resort di Como ieri per tutta la giornata ha vissuto un andirivieni di volti noti ma anche di tanti appassionati di calcio e di curiosi. A caccia di autografi, foto, e anche di vecchi amici. Mentre sui campi ci si dava battaglia, con qualche chilo in più ma con l’agonismo di sempre, tra i tanti spettatori passava anche la storia. E che storia.

Su tutti, l’abbraccio intenso tra Bruno Conti, che dell’evento è uno degli organizzatori, e Claudio Gentile. “Campioni del mondo, campioni del mondo, campioni del mondo”, ha ricordato sorridendo Conti quando si è accordo dei tanti telefonini che riprendevano la scena, alzando il braccio dell’amico. Un concentrato di storia del calcio che da solo bastava a riempire la giornata. Fatta anche di tanti altri incontri, in cui c’entrava anche il Como. In campo come partecipante un solo ex comasco, Nicola Amoruso, che in coppia con Antonio Cassano è arrivato a giocarsi una delle due finali. Ma per buona parte della giornata è stato presente anche Marco Cassetti, intrattenutosi a lungo con gli ex romanisti di cui è molto amico, Francesco Totti su tutti.

L’ex capitano della Roma è stato il più gettonato dai cacciatori di foto e autografi, nonché insieme a Cassano uno dei più divertenti in quanto a battute. Entrambi sono tra l’altro grandi estimatori del Como e dei suoi giocatori, e per parlare del Como Totti ha fatto uno strappo alla regola in una giornata in cui di fatto nessuno ha concesso interviste, se non sulla manifestazione in corso. «Se seguo il Como? Tutti lo stiamo seguendo, è la squadra rivelazione, quella che gioca meglio, mi piacciono molto, hanno un grande allenatore. No, non conosco Fabregas personalmente, ci ho giocato contro un paio di volte, sappiamo che ha una grande personalità e sta facendo un ottimo lavoro». A Totti piace molto Nico Paz, giocatore che per certi versi potrebbe assomigliargli perchè «è fortissimo. il giovane più forte e più interessante di tutta la serie A, in assoluto. Ma devo dire che del Como mi piace soprattutto il collettivo, la squadra, il modo in cui giocano tutti insieme. La vera forza è questa, ancora più delle individualità».

E per Totti il Como può davvero entrare in Champions League. «Dipende tutto da loro, e questo è un gran vantaggio, anche perchè in questo momento è la squadra che sta più in forma. Certo, io non posso non sperare che ci vada la Roma, e non bisogna dimenticarsi della Juve, che è sempre pericolosa. Ma certamente il Como ha grandi possibilità, sì, possono farcela». Inevitabile chiedere a Totti se quando l’anno scorso si parlò di un suo possibile ritorno in campo perchè sollecitato da una squadra di serie A quella squadra fosse il Como, come si diceva da più parti. E il suo sorriso è una mezza conferma, anche qualcosa in più. Era vero, dunque? «Potrebbe esserlo...».

La giornata prosegue tra partite, battute e abbracci. Chi arriva fino in fondo gioca davvero per ore consecutive, e nessuno ci sta a perdere, fino all’ultima estenuante finale tra la coppia Cassano-Amoruso e quella Candela-Llorente. Poi, tutti verso casa a guardare la Nazionale, inseguiti fino all’ultimo dai tifosi a caccia di autografi e selfie e con un po’ di nostalgia in più pensando a quello che qualcuno dei volti, e dei piedi, passati ieri da Como ha dato alla nostra maglia

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