Tutti i numeri di Como e Roma
Analisi Como e Roma alla pari dopo 28 giornate, con 51 punti. Ma i percorsi di Como e Roma sono stati sinora piuttosto differenti
Como
Como e Roma alla pari dopo 28 giornate, con 51 punti. Ma i percorsi di Como e Roma sono stati sinora piuttosto differenti. Una sola nota in comune, la forza delle due difese, che sin dall’inizio della stagione sono state le migliori del campionato, ora superate per un solo gol dal Milan. Ventuno reti subìte in 28 partite sono l’unico numero che unisce la squadra di Fabregas a quella di Gasperini. Ma per il resto il confronto differisce in quasi tutto.
Il Como segna di più, un differenziale di otto gol: dopo Inter e Juve è il terzo attacco del campionato, quello della Roma è il settimo, il meno prolifico tra le squadre che stanno tra la prima e la settima posizione della classifica. E questo è anche uno dei motivi per cui i giallorossi hanno perso più partite rispetto al Como: i biancoblù sono caduti cinque volte, dato secondo solo a quello del Milan e uguale a quello dell’Inter capolista. La Roma di gare ne ha perse nove, anche in questo caso è il dato peggiore tra le prime sette della classifica. Però ha vinto 16 volte, contro le 14 del Como.
La squadra di Gasperini tendenzialmente o vince o perde, ha pareggiato solo tre volte, tra l’altro in altrettanti scontri diretti, in casa con il Milan e con la Juventus, e a Napoli. E a tal proposito, in quanto a scontri con le altre sei squadre di alta classifica il Como sinora ha già fatto meglio. L’unico scontro vinto dalla squadra di Gasperini è proprio quello contro il Como all’andata, mentre i biancoblù hanno battuto la Juve due volte, hanno pareggiato a San Siro con il Milan e a Napoli, e due volte con l’Atalanta. La Roma con la Juve ha fatto un punto solo in due partite, così come con Milan e Napoli, e ha perso con Inter e Atalanta, che ancora dovrà incontrare in questo girone di ritorno rispettivamente a San Siro e all’Olimpico. E intanto ci sarà questa partita di Como in cui ancora tutto davvero può accadere.
Con la differenza che come sempre la pressione ambientale gioca a favore del Como, per il quale in questo momento c’è solo da guadagnare, mentre per la Roma restare fuori dalla Champions sarebbe un obiettivo fallito. E questo a livello psicologico è un peso importante. Tra l’altro, se i biancoblù hanno un rendimento equilibrato tra casa e trasferta, 26 punti al Sinigaglia e 25 fuori, la Roma è un po’ meno forte in trasferta, dove ha raccolto 22 punti contro i 29 dell’Olimpico. Fuori casa hanno perso sei partite su 14 , quasi la metà.
Interessante anche valutare il percorso delle due squadre in termini di classifica e risultati: la Roma era addirittura arrivata al primo posto alla dodicesima giornata, è sempre poi rimasta prevalentemente quarta, due settimane fa era terza. Il Como invece sta raggiungendo adesso il suo apice, un percorso in ascesa che dà evidentemente meno tensione e tutt’altro entusiasmo. Mettiamoci anche il delicato doppio impegno della Roma che precede e segue di pochi giorni lo scontro del Sinigaglia, ovvero il doppio confronto con il Bologna che si gioca tra oggi e giovedì prossimo per gli ottavi di Europa League, impegno in cui i giallorossi non possono lesinare energie. Insomma, l’unica cosa che Como e Roma hanno in comune alla vigilia di questa sfida sono davvero solo i punti in classifica.
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