Un Como “mondiale”: tante le convocazioni in nazionale
Dopo il Pisa partiranno Paz e Perrone, Baturina e Smolcic, Douvikas, Diao, Vojvoda, Tornqvist. E Butez? Fabregas lancia Maximo, senza giri di parole: «Arriverà ai massimi livelli e sarà il futuro leader dell’Argentina»
Como
Cesc Fabregas lo ha sempre detto. Ha sempre definito Maximo Perrone, fin dall’inizio, «me dentro il campo». Che è molto di più di un semplice paragone tra due giocatori che possono assomigliarsi, che già sarebbe tanta roba. Quello che Cesc intende è la capacità di Perrone di mettere in campo le idee del Fabregas allenatore, di saper far girare la squadra e di dirigere l’orchestra come lui vuole, interpretando perfettamente le sue idee. Qualità di gioco, ma anche grande intelligenza. E proprio pochi giorni fa, alla vigilia della partita con la Roma, il tecnico ha ancora speso parole importanti su Perrone: «Io non ho mai avuto dubbi sulle sue qualità, nemmeno quando qui nel prenderlo non si era del tutto convinti. Sono certo che arriverà ai massimi livelli, sarà il futuro leader dell’Argentina».
Perrone, per ora, è soprattutto un giocatore del Como. Corteggiato da altre big, perché delle sue qualità è difficile non accorgersene: c’è un interessamento forte del Napoli. Lo vorrebbe anche l’Inter. Ma di certo non è nelle intenzioni del Como, di Fabregas in primis, privarsi di un giocatore così prezioso.
Argentino di Buenos Aires, arrivato in Europa al Manchester City tre anni fa, nel gennaio 2023, a vent’anni appena compiuti, ha giocato una sola partita con la maglia del City per disputare poi in prestito il campionato successivo al Las Palmas. Poi il prestito al Como, che fin da subito ha puntato al suo acquisto, puntualmente avvenuto quest’estate. E se lo terrà stretto, anche se di mezzo c’è un Mondiale che potrebbe aumentare ancora il valore del giocatore e accendere sempre più luci su di lui.
L’investitura di Cesc è un viatico significativo, come lo è il fatto che proprio nelle ultime convocazioni dell’Argentina Perrone abbia fatto il suo esordio con la maglia dell’albiceleste. Lui, insieme a Paz, possono essere grandi rivelazioni dei Mondiali di questa prossima estate. Ma non sono gli unici nel Como. E nel giro di pochi giorni sarà anche completo il quadro delle convocazioni per la settimana prossima. L’Argentina avrebbe dovuto giocare in Qatar contro la Spagna la sfida tra le due squadre vincitrici degli Europei e della Coppa America. Vista la situazione internazionale, la gara è stata annullata. L’Argentina giocherà un’amichevole con il Guatemala. Impegno di cui, pensando al momento del Como, si potrebbe fare a meno, ma con il Mondiale vicino per Paz e Perrone potrebbe essere importante esserci.
In chiave mondiale c’è stata anche un’altra spinta di Cesc, quella per Jean Butez con la Francia, su cui si era già espresso positivamente anche il ct francese Deschamps. La Francia a fine marzo ha in programma due amichevoli, con Brasile e Colombia, a Orlando negli Usa. Le convocazioni non ci sono ancora. Sempre per lo stesso impegno, invece, con Colombia e Brasile, la Croazia ha già convocato Baturina e Smolcic. I croati saranno al Mondiale, grande chance anche per loro. Quasi certa poi la presenza di Mergim Vojvoda con il Kosovo, che è impegnato come l’Italia nei playoff per qualificarsi: la sfida è con la Slovacchia e poi eventualmente con la vincente tra Turchia e Romania, improbabile che Vojvoda possa non essere chiamato. Infine, non andrà al Mondiale la Grecia, ma è grande la soddisfazione per Tasos Douvikas che grazie al suo ottimo campionato ritrova la maglia della sua Nazionale: è stato convocato per le amichevoli di fine marzo contro Paraguay e Ungheria. Per quanto riguarda invece il Senegal di Diao, a cui è appena stata tolta a tavolino la vittoria della Coppa d’Africa, ci sarebbero in programma due amichevoli, è da capire se lui, essendo fresco di rientro nel Como, possa essere chiamato e come lo si vorrà gestire. Anche per lui, però, il Mondiale è un obiettivo.
Infine, chiamato dalla Svezia il portiere di riserva Tornqvist (per lo spareggio con l’Ucraina). E le convocazioni potrebbero arrivare dall’Under 21 spagnola per Valle, Ramon e Rodriguez.
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