Dalla Coppa Italia alla Serie A: i precedenti tra Como e Inter

Tutte le volte in cui nerazzuri e lariani si sono sfidate in Serie A e Coppa Italia nella stagione 2025/2026.

Como

Questa sera ci sarà la sfida di ritorno tra Inter e Como, valida per l’accesso alla finale di Coppa Italia. Per il Como significherebbe scrivere un’altra pagina di storia, per l’Inter vuol dire puntare al double.

I precedenti tra le due squadre hanno regalato quasi sempre spettacolo. Nei confronti disputati finora in campionato, l’equilibrio è stato più sottile di quanto dica la classifica, con i ragazzi di Fabregas in grado di mettere in seria difficoltà la retroguardia interista. Ora, però, i novanta minuti di ritorno non ammettono errori.

Il bilancio stagionale: i due incroci in Serie A

Nelle due sfide di campionato, il Como ha lottato, ma ha visto imporsi il dominio nerazzurro. Tra le due gare la squadra di Fabregas ha incassato otto gol, quattro per partita. Il primo match di questa stagione che ha visto scontrarsi le due squadra si è disputato a San Siro, nel regno di Chivu. Si è potuto vedere un Inter straripante, capace di imporre il proprio ritmo fin dai primi minuti, arrivando a realizzare un gol all’undicesimo minuto grazie a Lautaro Martinez.

Nonostante un Como volenteroso e fedele alla propria filosofia di gioco, la differenza tecnica e fisica tra le due formazioni è emersa chiaramente nel corso dei novanta minuti. Prima della fine della prima frazione di gioco arriva il raddoppio firmato Marcus Thuram, su assist di Federico Dimarco. Il secondo gol arriva da calcio piazzato, mostrando l’efficacia dei saltatori nerazzurri, ma anche dell’incredibile tecnica di Dimarco.

Nella ripresa l’Inter dilaga. Il terzo gol nasce dai piedi di Calhanoglu, il quale carica il tiro e sfonda la porta difesa da Butez. Il quarto e ultimo gol è ancora opera dell’assist di Dimarco, il quale riesce a innescare Carlos Augusto in area che sigla la fine della partita.

Nella sfida giocata al Sinigaglia, il Como sembrava molto più in vena di lottare rispetto alla notte buia di San Siro. Si impone per 2-0 nei primi 45 minuti con Valle e Nico Paz. Il gol di Valle nasce da un rimbalzo dopo una parata di Sommer. Il giocatore lariano trova spazio in area e mira all’angolino in basso a sinistra, insaccando il pallone dell’1-0.

Ad accendere ulteriormente le speranze dei comaschi è Nico Paz. Anche il numero dieci argentino scarica in basso a sinistra il pallone del 2-0. La partita sembra aver preso un’unica direzione. Nei primi minuti di gioco i nerazzurri hanno studiato il gioco del Como, apparendo meno brillanti del solito, subendo la pressione e la qualità dei giocatori di Fabregas. L’Inter inizia ad apparire più in difficoltà quando concede gli spazi che valgono i gol di Valle e Nico Paz. Nonostante la confusione tattica, i giocatori dell’Inter hanno dimostrato il carattere di una capolista sin dall’inizio del secondo tempo.

Il primo gol della squadra di Chivu arriva nel recupero del primo tempo e porta la firma di Marcus Thuram. Riesce a colpire la palla e a spedirla nell’angolino in basso a destra. Il secondo gol è sempre del nove francese e arriva nei primi minuti della ripresa. Il giocatore nerazzurro vede Butez fuori dai pali e tenta il pallonetto, mandandolo in rete.

Sul 2-2 l’Inter ritrova fiducia. Al 58’ è Denzel Dumfries, rientrato da poco da un infortunio muscolare, a mandare in rete il pallone della rimonta. Calhanoglu, da calcio piazzato, la mette sulla testa di Dumfries, siglando il 2-3. L’ultimo gol è sempre dell’olandese. Al 72’ il pallone rimbalza sui piedi di Dumfries, che lo spedisce in rete siglando il 2-4 e completando così la rimonta.

Il Como prova a riaprirla grazie a un calcio di rigore dubbio, concesso dopo un contatto in area tra Bonny e Nico Paz, contatto che accese un dibattito nel post partita. Da Cunha si posiziona sul dischetto e calcia un rigore glaciale che finisce alle spalle di Sommer, realizzando il 3-4. Il Como poteva agguantare il pareggio, ma il tiro di Jacobo Ramon finisce contro la traversa.

La gara di andata della Coppa Italia: un pareggio che dà speranza

Nessun cartellino giallo, un solo tiro in porta del Como, zero dell’Inter. Sei calci d’angolo per il Como, uno per l’Inter. Gli unici brividi sono stati un tiro di Valle che conclude appena a lato della porta e un palo colpito da Matteo Darmian. Nonostante questo, il Como ha dimostrato un’ottima solidità difensiva, riuscendo a contenere gli attaccanti nerazzurri.

Cesc Fabregas, però, ha sorpreso tutti non chiedendo ai suoi giocatori di chiudersi in difesa. Ha mostrato un gioco fatto di un pressing alto che ha tolto all’Inter la possibilità di costruire dal basso. Il pareggio conferma che il Como, se vuole, ha i mezzi per provare a contrastare l’eccellenza della capolista. Il Como ha sicuramente giocato la sua partita, l’Inter ha puntato al turnover, scendendo in campo con più riserve che titolari per preservare i suoi migliori giocatori in vista delle sfide di campionato.

Questo risultato dà speranza ai lariani per la partita di ritorno di questa sera a San Siro. Tutto da decidere, tutto da scrivere. I ragazzi di Fabregas sono determinati a giocarsela con i primi in classifica, con la voglia di portare i tifosi lariani a Roma in finale.

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