Gli ultimi quattro ostacoli: una big, ma le piccole...
Focus Inizia fase calda del campionato: tanti verdetti ancora da definire. Analizziamo le prossime partite del Como, valutandone la difficoltà
Como
Tic tac, tic tac. Adesso inizia davvero il conto alla rovescia. La fase calda, dove sbagliare costa caro. Quattro partite alla fine e ancora tanti verdetti da decidere. In queste settimane, in più occasioni abbiamo analizzato le prossime avversarie del Como, provando a fare dei paragoni con i calendari delle dirette concorrenti.
La sensazione, però, è che partita dopo partita gli equilibri possano spostarsi, se non altro perchè diverse squadre potrebbero aver già raggiunto i rispettivi obiettivi, oppure, al contrario, si trovano a dover lottare fino all’ultima giornata. Abbiamo provato ad analizzare uno per uno i prossimi match, provando a ipotizzare il grado di difficoltà, da una a cinque stelle, a cui andranno incontro i lariani. Iniziamo.
Napoli – 4 stelle
Il Napoli sta lottando per il secondo posto e non verrà certo a passeggiare in riva al lago. Un allenatore come Conte non accetta cali di concentrazione dai suoi, ma soprattutto vorrà rivendicare l’eliminazione subita dall’allievo Fabregas ai quarti di Coppa Italia. L’anno scorso vinse il Como 2-1 al Sinigaglia. Cesc sa come si fa, ma la squadra partenopea rimane una delle formazioni più forti di tutto il campionato. Difficoltà: 4 stelle.
Verona – 1 stella
Una squadra ormai spacciata, che probabilmente retrocederà, a -10 punti dalla salvezza. Il punto è tutto qui: se il Verona arrivasse a questa sfida con l’aritmetica certezza di essere in Serie B, per il Como le probabilità di portare a casa i tre punti, nonostante il campo ostico, aumenterebbero considerevolmente. In ogni caso, gli organici sono troppo distanti per poter pensare a un passo falso. Qui bisogna vincere se si vuole andare in Europa. Difficoltà: 1 stella.
Parma – 1 stella
Anche il Parma è in una zona abbastanza tranquilla di classifica. A due giornate dal termine, con tutta probabilità non avrà obiettivi a cui ambire. Fabregas contro Cuesta, due giovanissimi. All’andata fu uno 0-0 abbastanza noioso. Questa volta il Como gioca in casa e non può sbagliare. Difficoltà: 1 stella.
Cremonese – 2 stelle
L’ultimissima. Qui si potrebbe decidere tutto. Il vero rischio è che la Cremonese arrivi all’ultima giornata con l’obbligo di dover fare risultato per salvarsi. Oggi è lì sul filo del rasoio a giocarsela con il Lecce. Lo stadio sarà una bolgia in caso di sfida da dentro o fuori. Certo, anche per il Como saranno tre punti pesanti. Il valore delle due squadre è ovviamente a favore dei lariani, ma non è una partita scontata. Difficoltà: 2 stelle.
In questo marasma, ovviamente molto dipenderà anche dai risultati delle dirette concorrenti. Osservando i calendari, tutte hanno almeno una partita complicata da affrontare. La Juventus si giocherà l’accesso alla Champions nella sfida di domani contro il Milan, poi avrà il derby all’ultima giornata. Anche la Roma non avrà un percorso facile: la trasferta di Bologna e il derby con la Lazio (che però non avrà i suoi tifosi in curva) sono i match clou. Infine, l’Atalanta dovrà affrontare il Milan a San Siro e giocare l’ultima giornata a Firenze.
Resta poi l’incognita Lazio che, se dovesse vincere la Coppa Italia contro l’Inter il prossimo 13 maggio, andrebbe di diritto in Europa League, togliendo un posto a tutte le pretendenti.
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