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Mercoledì 11 Febbraio 2026
La gioia di Fabregas dopo Napoli: «Ringrazio la squadra, personalità pazzesca»
Commenti Il tecnico spagnolo nel post partita«Risultato storico, ora andiamo avanti»
Como
Alla fine ride Cesc. Batte il suo maestro Conte e sigla l’ennesimo risultato storico nella storia del club. Il tecnico spagnolo nel postpartita ha comunque invitato alla calma, dato che il percorso sarà ancora lungo: «Abbiamo ottenuto un risultato storico, ma non facciamoci prendere dall’euforia. Ora saranno dieci minuti di musica ma dobbiamo tornare con i piedi a terra perché dobbiamo giocare sabato. Ho visto una buona gara, non siamo venuti qui solo a difendere e siamo stati bravi a cambiare modulo in base alla situazione. Siamo partiti senza punta, poi abbiamo cambiato con Douvikas e alla fine ci siamo difesi a cinque per non rischiare, visto che affrontavamo una big del calcio italiano. Una prestazione generosa, da famiglia».
La sostituzione di Ramon è arrivata per il giallo? «Temevo il giallo sì. Ha 20 anni ed è inesperto, sta facendo bene, ma non ha ancora quella esperienza che può servirgli. Non sente la pressione, ho preferito fare così. Se rimani in dieci diventa difficile».
Questa volta la lotteria dei rigori ha sorriso al Como. Ma cosa ha detto Fabregas alla squadra prima di batterli? «Li ho innanzitutto ringraziati per quello che mi danno tutti i giorni, hanno una personalità devastante per venire qui e fare una partita del genere. Ho chiesto loro di divertirsi. Ho detto di godersi questi minuti, i grandi erano loro. Noi potevamo avere paura. Calciare per primi di solito aiuta e alla fine è andata bene. Continuiamo a lavorare con umiltà pensando alla prossima, anche se per qualcuno non sarà facile smaltire tutta questa adrenalina».
Non sta nella pelle Jean Butez, eroe della partita: «Su quell’ultimo rigore ho spinto, ho dato tutto, ho steso il braccio il più possibile e l’ho preso. Non avevo fatto molto bene nei rigori prima ma sono stati bravi i miei compagni a tirarli tutti bene». Emozionato anche Sergi Roberto: «Sono molto orgoglioso, ce lo meritiamo, tanti ragazzi giocavano una partita importante in Coppa per la prima volta. La squadra sta lavorando tantissimo ed era una occasione da cogliere».
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