Fantastico Fontana: ha scritto una pagina di storia

Motori Al Rally di Montecarlo ha vinto due prove speciali, di cui il Col de Turini che è l’icona mondiale della prova estrema da superare

Como

Al Rally di Montecarlo, gara di apertura del Mondiale 2026, ieri, è successo un fatto clamoroso. Autore il comasco Matteo Fontana, 22 anni, che ha portato la sua piccola Ford Fiesta davanti ai mostri ufficiali schierati da Toyota, Hyundai e Ford, vincendo due prove speciali, di cui il Col de Turini che è l’icona mondiale della prova estrema da superare.

E’ la prima volta, anche per il ventiduenne pilota comasco, che una vettura Wrc 3 si impone nella classifica assoluta di una speciale, stabilendo il record della prima vettura classe Rally 3 (meno prestazionali delle categorie superiori Rally 1 e 2) a conquistare una prova speciale nel campionato Mondiale rally. Sarebbe come dire che una F3 riesce a battere una F1.

Ad aiutare l’impresa anche le condizioni meteo, col fondo stradale che è andato via via migliorando rispetto a chi è partito per primo. A conferma del valore di questo podio simbolico, composto da altre da due vetture di cui la prima Rally 1 è la Hyundai del francese Fourmaux staccata di 22 secondi. Il ventiduenne comasco è stato così veloce in discesa che ha raggiunto e sverniciato in staccata il concorrente partito davanti a lui, firmando un autentico capolavoro, che la dice lunga sul talento del pilota, siglando un’impresa italiana che mancava da tanti anni . Bisogna, infatti, risalire al 1980 per trovare un’impresa simile di un pilota italiano, quando al Montecarlo il trentino Attilio Bettega vinse sul Col de Tourini alla guida una piccola Fiat Ritmo 75 Abarth, col numero 15 sulle portiere, battendo i big di allora Walter Rohrl, Bernard Darniche, Bjorn Waldegard, Markku Alen ed Ari Vatanen. Fontana, iridato in carica della categoria, insieme ad Alessandro Arnaboldi alle note, ha festeggiato la sua storica doppietta chiudendo 31° nella classifica finale, e secondo di classe dopo l’uscita di strada della prima giornata, che gli aveva fatto perdere più di 12 minuti. Non si è perso però d’animo, come aveva fatto in svariate altre occasioni, andando a recuperare posizioni su posizioni così da risalire sino al secondo gradino finale del podio di classe.

Nella prima giornata la Fiesta era scivolata su di una lastra di ghiaccio ed aveva perso più di dodici minuti, ma il giorno seguente Fontana e Arnaboldi sono risaliti dal sesto al quarto posto di classe. Sabato altra gara d’attacco, scalando una posizione e portandosi quindi in zona podio.

La prova spettacolo sul circuito di F1 a Montecarlo, ha visto Matteo offrire un autentico show, che lo ha portato a scalare un’ulteriore posizione e ieri la degna conclusione con la vittoria assoluta in due prove e secondo di classe dietro al francese Eric Royere. L’impresa è stata celebrata dalla stampa e dalla tv come una vera e propria impresa.

Degna conclusione della prova monegasca anche per gli intelvesi Andrea Sparato e Alessia Muffolini, a bordo della Peugeot 208, che finiscono primi di classe Rally 4, dopo aver condotto la gara sempre in testa ad ogni tappa.

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