Vinciamo e vediamo: sette combinazioni portano in Champions

IL SOGNO CONTINUA Se una tra Roma e Milan perde, il Como è sicuro della qualificazione alla coppa più importante. Ma hanno partite “facili” (Verona e Cagliari). Ci sono anche altre strade, a patto ovviamente di vincere a Cremona

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Como

Il Como a Cremona deve vincere. E’ un presupposto certo per sperare ancora di potersi qualificare per la Champions League. Soltanto arrivando a 71 punti si può sperare di ottenere ancora il quarto, magari anche il terzo posto in campionato, e il conseguente ingresso tra le partecipanti al trofeo più prestigioso.

Vale la pena provarci e sperarlo, anche se sulla carta è proprio il Como ad avere la partita più difficile, l’unica tra le quattro squadre ancora in corsa a dover affrontare un avversario che ha davvero bisogno di punti. Perché la Cremonese, che dopo la penultima giornata è rimasta un punto dietro il Lecce, può solo sperare di vincere per salvarsi, sperando che nel frattempo i pugliesi, impegnati in casa con il Genoa, non vincano. Come unica alternativa i grigiorossi avrebbero la possibilità di arrivare allo spareggio, con un solo punto, sperando che nel frattempo il Lecce perda. Ma un pareggio al Como non servirebbe a niente.

Dunque, sarà una battaglia durissima. Se il Como vince, la Cremonese retrocede di sicuro. E questo dà la misura della tensione che accompagnerà la gara, già molto nervosa anche all’andata.

Occhi su Roma e Milan

Come detto, i ragionamenti sugli scenari sono fattibili solo con il Como a 71 punti. Arrivati lì, la squadra di cui il Como si deve preoccupare di meno è la Juventus, che in ogni possibile combinazione che coinvolgesse i biancoblù sarebbe sempre dietro, ma che, se il Como vince, conviene che vinca, poi vedremo il perché. L’ago della bilancia però saranno soprattutto i risultati di Milan e Roma. Basterebbe la sconfitta di una delle due per qualificare il Como. Così come basterebbe il pareggio della Roma, a patto che anche il Milan non pareggi. Perchè in caso di arrivo a tre con rossoneri e giallorossi resterebbe fuori il Como. Che invece andrebbe in Champions in caso di arrivo a tre con Roma e Juve, o con Juve e Milan. Ma se, pareggiando Milan e Roma e vincendo Como e Juve, si arrivasse a pari punti in quattro, le qualificate in Champions sarebbero Milan e Como.

Gli scenari possibili

Riassumiamo. Il Como per sperare può soltanto vincere. E a quel punto andrebbe di sicuro in Champions se una tra Roma e Milan perde; se la Roma pareggia e il Milan vince o perde; se Roma e Milan pareggiano e la Juve vince; se la Roma vince, il Milan pareggia e la Juve vince.

Le combinazioni che escluderebbero il Como, in tutte le possibilità di arrivo a pari punti, sono solo due. Arrivo alla pari da soli con il Milan, ma solo se la Roma vince, e arrivo a tre con Milan e Roma.

Le possibilità effettivamente ci sono, certo non aiuta tantissimo il calendario. Il Milan giocherà in casa con il Cagliari, la Roma è in trasferta a Verona. Due partite sulla carta molto semplici, anche se sappiamo bene per esempio quanta fatica si deve fare per vincere in casa dei gialloblù, che sono stati arbitri diretti della corsa Champions togliendo due punti alla Juve sul suo campo qualche settimana fa e l’altra sera hanno portato via un punto anche da San Siro contro l’Inter. La Juve invece avrà una partita un po’ più sentita, il derby con il Torino.

Il Como può sperare davvero fino all’ultimo.

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