(ANSA) - ROMA, 13 FEB - I produttori di energia solare con impianti fotovoltaici sopra i 20 kilowatt potranno, su base volontaria, spalmare gli incentivi pubblici su di un periodo più lungo, alleggerendo gli oneri di sistema in bolletta, e quindi le tariffe pagate dai consumatori. Lo prevede la bozza di decreto legge sulle bollette che sarà portato in Consiglio dei ministri la prossima settimana dal Ministero dell'Ambiente e della sicurezza economica, e che l'ANSA ha potuto visionare.
I produttori di energia solare potranno accettare di ridurre gli incentivi all'85% del loro valore o al 70%, tra il secondo semestre del 2026 e il 31 dicembre del 2027. In cambio della riduzione all'85% è concessa un'estensione temporale di 3 mesi degli incentivi, per quella al 70% di 6 mesi.
La bozza di decreto prevede anche che i titolari di impianti fotovoltaici che beneficiano dei premi fissi del Conto Energia potranno rinunciare entro il 30 settembre 2026 a questi incentivi, in cambio del 90% del valore di questi dal 1/o gennaio 2028 alla fine del contratto di incentivazione. (ANSA).
© RIPRODUZIONE RISERVATA