A Fecchio una nuova comunità per disabili: sarà la terza realizzata a Fecchio

Cantù La frazione sta diventando una vera e propria cittadella al servizio dei più fragili. Cozza (Fondazione Garibaldi Pogliani): «Progetto dal 4 milioni, opere al via a inizio 2024»

La città sempre più polo sociale. Con una vera e propria cittadella al servizio delle persone più fragili a Fecchio. Dove ora la Fondazione Garibaldi Pogliani Onlus - presidente Silvano Cozza - realizzerà una nuova comunità alloggio per disabili.

Dove sorgerà

La Rsd sorgerà a fianco della nuova Rsa di via Sparta, che oggi ospita ragazzi disabili al piano terra: il trasferimento permetterà di destinare i 40 posti al piano terra della Rsa - tanti quanti al primo piano - agli anziani. Nella stessa strada della frazione, quindi, si avranno, oltre le due Rsa di Garibaldi Pogliani e Koiran - la “Vivaldi” - anche due Rsd: una della Fondazione Eleonora Lidia, il cui cantiere è in corso, e, appunto, la nuova comunità alloggio della Garibaldi Pogliani. A Fecchio, con la community farm di via per Alzate gestita da Abilitiamo, distante poche centinaia di metri, dove vivono giovani autistici, le Rsd saranno quindi, in tutto tre.

A sorpresa, l’annuncio della nuova opera è stato dato in queste ore ai sindaci del territorio: Cantù, Capiago Intimiano, Brenna, Carimate, Cermenate, Cucciago, Figino e Novedrate. Nel 2020, l’epidemia Covid ha falcidiato, come è noto, i residenti nelle strutture per anziani. «Essendo ormai la costruzione della struttura già avviata, la Fondazione, non avendo sufficienti domande da parte di anziani e avendone al contrario numerose da parte di utenti disabili lievi, decise di destinare un piano della Rsa di via Sparta, ossia 40 posti letto, a quattro comunità alloggio per disabili: tutti i 40 posti letto per disabili sono stati occupati - si legge nella relazione - Ora, a distanza di qualche anno, la situazione è completamente mutata. Infatti la domanda di posti letto di Rsa è tornata a livelli altissimi, tanto che attualmente sono in lista d’attesa circa 200 domande».

«Inoltre - si aggiunge - dall’esperienza di questi anni si è evidenziato che la convivenza tra gli utenti della comunità alloggio risulta per gli ospiti della Rsa non gradevole. Infatti, gli anziani temono l’esuberanza dei ragazzi più giovani, non amano la confusione e la condivisione degli spazi. Per questo ragione è sembrato opportuno destinare la struttura di via Sparta al suo scopo originario, ossia una Rsa per anziani. E individuare nel terreno contiguo rimasto libero lo spazio idoneo per la comunità alloggio disabili. Si è così pensato di costruire una palazzina con quattro macro appartamenti da destinare all’utenza disabile che attualmente ammonta a 40 ragazzi, e quindi vi è già la piena occupazione per la nuova struttura».

Nessun costo per i Comuni

«La cantierizzazione potrebbe avvenire già nella prima parte del 2024. Ad oggi si parla di circa 4 milioni di euro per la realizzazione della nuova comunità alloggio - spiega il presidente Cozza - l’idea è di partecipare anche al bando degli interventi emblematici di Fondazione Cariplo. Ad ogni modo, la palazzina si farà, anche nel caso in cui si dovesse procedere con un mutuo».

Nessun costo per i Comuni. «I sindaci non sono stati chiamati a contribuire: la nostra funzione è di pensare a come soddisfare esigenze molto forti del territorio».

© RIPRODUZIONE RISERVATA