Banda delle farmacie in azione: usano un tombino per sfondare la vetrina

Cantù I banditi, a volto scoperto, ripresi in un video durante l’assalto notturno in via per Alzate. Prima il sopralluogo e poi l’irruzione: una volta all’interno, la razzia. Filmati girati ai carabinieri

Il tombino, brandito a due mani, lanciato per distruggere il vetro blindato. La corsa tra i cassetti della farmacia, senza farsi riprendere troppo dalle telecamere. Anche se una certa spavalderia non manca: furti a volto scoperto. Senza farsi troppi problemi.

La dinamica

Sono alcuni video a dare un aspetto ai ladri della banda delle farmacie. E a svelare i piani, per certi versi anche piuttosto accurati, con cui la banda, si sposta sul territorio.

I filmati della farmacia Marelli in via per Alzate, girati da più telecamere, consegnati ai carabinieri di Cantù, riferiscono di quanto accaduto nella notte tra mercoledì e giovedì mattina. È la 1.51 di notte quando sul parcheggio della farmacia i due ladri iniziano a prendere le misure al colpo che intendono mettere a segno. Guardano l’ingresso, ma poi si concentrano sulla porta laterale. Con loro hanno un tombino, preso poco prima dall’altra parte della strada, all’altezza di una concessionaria. In due lo sollevano, giusto di qualche centimetro. Iniziano a colpire la porta senza particolare violenza: una prova, probabilmente, per capire se il vetro sia allarmato o meno. Non scatta nulla. I ragazzi quindi lasciano il tombino appoggiato al muro. E se ne vanno in tutta tranquillità.

Passa mezz’ora. Sono le 2.13 quando tornano i due ladri. Stavolta non è una prova: si fa sul serio. Sul marciapiede, dalla rotatoria con via Mentana, arrivano in bicicletta tre persone. Passa un’auto: due fingono di chiacchierare fra loro, un altro finge di acquistare un prodotto al distributore automatico. Poi due di loro vanno dritti verso l’ingresso. Uno dei due alza il tombino a due mani sopra la testa, come se stesse effettuando una rimessa laterale con il pallone da calcio.

Ma passa un’altra auto: i due ragazzi si schiacciano contro una siepe, ben nascosti, con il tombino ancora sollevato. Primo lancio: il vetro si incrina. Secondo lancio: il vetro inizia a cedere. Quindi, in due, a tirare ancora altri colpi. Per entrare all’interno della farmacia.

Le immagini

La telecamera interna riprende il resto. I ragazzi riescono a spostare il vetro e ad entrare sul retro. Uno dei due, torcia in mano, lancia il fascio di luce tra gli armadietti. L’altro lo segue gattonando. Si dividono. Uno cerca i soldi in un armadio, un altro si dirige alla cassa. Quindi seminano confusione tra gli spazi. Esce il primo, dopo aver trovato il fondocassa. L’altro continua a cercare. Poi, poco dopo, esce, di corsa.

Veloci: in tutto, tre minuti. Bottino: circa 700 euro, tra fondocassa e moneta di riserva. Da dividere con il palo rimasto di guardia. Da quanto ricostruito, nella stessa notte, nel mirino sono finite le farmacie del dottor Alzani a Cabiate, in via Vittorio Veneto; la Santo Stefano di Mariano, in via Cardinal Ferrari - l’unica dove il colpo non è andato a segno; e una quarta spaccata a Lentate sul Seveso. Circa 1000 euro in una notte. Con i carabinieri di Cantù e della Tenenza di Mariano che hanno avviato le indagini.

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