Bongiasca sulla Canturina bis: «Progetto entro la fine dell’anno»

Cantù Il presidente della Provincia:«Primo cantiere nel 2027. È un’opera importantissima per la nostra viabilità»

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«Proprio in questi giorni, di recente, settimana scorsa, prima di questa settimana centrale di agosto in cui gli uffici della Provincia sono chiusi, c’è stato un incontro con i progettisti, per chiudere gli accordi sul progetto stesso. Perciò credo che entro la fine dell’anno dovremmo avere il progetto». Così riferisce il presidente della Provincia Fiorenzo Bongiasca sulla Canturina Bis. Potrebbe esserci quindi il primo cantiere nel 2027? «Sì, poi ci sarà un ultimo passaggio progettuale in fase d’appalto. Ma siamo assolutamente nel vivo - afferma - Si tratta di un’opera importantissima per la nostra viabilità, sia per i nostri trasportatori, e per chi si sposta per lavoro, che per i privati che devono affrontare lunghe code tutte le mattine. Una buona soluzione che si apprezzerà senz’altro soprattutto quando arriveremo in fondo».

Per il collegamento tra Cantù e Mariano, si partirà dal mezzo, dal secondo lotto, Mirabello. E si prosegue a tutto campo con le indagini geologiche, geofisiche, geotecniche e ambientali. Motivo per cui la Provincia ha affidato gli approfondimenti, per un impegno di spesa da 125mila euro, all’Idrogea Servizi Srl di Gavirate, Varese. Indagini che sono relative al precedente affidamento, da 6 milioni e 759mila euro, ai professionisti di Roma già incaricati della redazione del progetto dell’intera infrastruttura, guidato da G.P. Ingegneria Srl, in raggruppamento temporaneo con Sintagma Srl, Icaria Srl e l’ingegner Paolo Foti, per un importo netto di 5,3 milioni di euro, 6,76 milioni di euro complessivi. Dovranno aggiornare il progetto di fattibilità tecnico-economica e la progettazione esecutiva del nuovo tratto stradale in variante al centro abitato di Cantù, il tratto 2, situato appunto nella parte centrale dell’intero tracciato.

Il secondo lotto al momento è anche l’unico finanziato, lungo meno di un paio di chilometri, compreso tra via Genova e la rotatoria di via Marche. La progettazione sarà complessa, dato che dovrà essere organica e stabilire se l’opera sia sostenibile da un punto di vista ambientale e tecnico anche lungo tutto il tracciato, composto da tre lotti. La realizzazione del lotto 2 è resa appunto possibile grazie alla convenzione sottoscritta tra Provincia di Como e Regione Lombardia nell’agosto 2025, che garantisce una copertura finanziaria di 68,5 milioni di euro, di cui 65,9 regionali e 2,6 provinciali. La scelta condivisa è stata quella di avviare la realizzazione dal tratto centrale, lotto funzionale a scavalco del semaforo in corrispondenza della Sp 39.

Il tracciato prescelto per la Canturina bis è il Gronda, che la Provincia ha ritenuto di minor impatto, e prevede che da Cantù, da corso Europa, si passi da Carimate e da Figino Serenza, attraversando anche aree verdi del Parco delle Groane. Villa Saporiti aveva già approvato il progetto di fattibilità tecnico ed economica, per un costo di 333 milioni di euro: + 71% rispetto al primo preventivo da 195 milioni. La Regione ne ha promessi 95. Per il resto, si vedrà.

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