Cantù, le Olimpiadi lanciano Dentro lo sport

L’evento Il passaggio della Fiamma in città con la nuova iniziativa. «Percorso che ripeteremo negli anni. Uniamo cultura, educazione e sociale»

Cantù

Sarà un anno di cui si parlerà anche in futuro a Cantù, il 2026. L’anno in cui la città ha accolto la Fiamma olimpica. L’occasione imperdibile per creare un evento che celebri lo sport come esperienza educativa, culturale e sociale, che si faccia appuntamento ricorrente.

Una rassegna di eventi dal titolo “Dentro lo Sport - Anno zero”, organizzata dal Comune con il supporto di Briantea84, patrocinata da Regione Lombardia, Coni Lombardia e Provincia di Como, con il contributo del Gruppo Acinque. Realizzata in collaborazione con Fédération Internationale Cinéma Télévision Sportifs, Panathlon Como, Media Creative, SiProgetti per bambini. E che vede il quotidiano La Provincia come media partner.

La presentazione

Una serie di eventi in programma da domani, quando alle 18.30 in Villa Calvi verrà inaugurata la “Emozioni dei Giochi: culture through sport”, fino al 3 febbraio, giorno del passaggio della Fiamma Olimpica in città alle 17.36, con la chiusura affidata al convegno “I diritti dei ragazzi, i doveri dei genitori: quando l’Etica non è solo sulla Carta”, promosso da Panathlon Como alle 21 al salone dei convegni e moderato dal presidente del club lariano, il giornalista Edoardo Ceriani. Ieri mattina la presentazione dell’evento, che si inserisce nel percorso di avvicinamento della città ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.

Anno Zero

«Abbiamo scelto di cogliere il passaggio della Fiamma come stimolo per proporre alla città un percorso ripetibile negli anni che sappia guardare oltre il singolo evento – spiega il sindaco Alice Galbiati - mettendo al centro i valori, le relazioni e le responsabilità educative che lo sport porta con sé. Dentro lo Sport è un investimento culturale sul presente e sul futuro della nostra comunità e nasce da una visione precisa dell’Amministrazione, quella di una città che riconosce nello sport non solo una pratica agonistica ma un linguaggio educativo, culturale e sociale capace di tenere insieme persone, generazioni e territori».

Edizione numero zero, realizzata a passo svelto, ammette l’assessore allo Sport Giuseppe Molteni, ma con sincero slancio e con la prospettiva di riproporre la rassegna negli anni: «Non si tratta di una semplice successione di eventi, ma di un percorso che mette al centro lo sport come strumento educativo, culturale e sociale, capace di parlare a pubblici diversi e di tenere insieme generazioni, linguaggi ed esperienze. Cantù è una città con una forte tradizione sportiva e associativa, e Dentro lo Sport nasce proprio dalla volontà di valorizzare questo patrimonio».

Accanto al Comune Briantea84 che, ha confermato la dirigente Silvia Galimberti, ha subito raccolto la chiamata a far parte di questo progetto ambizioso. «Essere parte di questo percorso - le parole del presidente di Briantea84 Gianantonio Tomaselli - significa ritrovare le nostre radici, incontrare un territorio che racconta la nostra storia e guardare insieme al futuro, in un momento epocale per lo sport, alle porte di Milano Cortina 2026. Con entusiasmo e senso di responsabilità, ci mettiamo a disposizione».

Protagonisti dell’apertura, prevista domani alle ore 18.30 in Villa Calvi, con l’inaugurazione della mostra “Emozioni dei Giochi: culture through sport” organizzata da Fédération Internationale Cinéma Télévision Sportifs. L’esposizione, inserita nel Programma dell’Olimpiade Culturale di Fondazione Milano Cortina 2026, ha spiegato la regista Donatella Cervi, presenta immagini fotografiche e video originali selezionati in esclusiva dalla library del Comitato Internazionale Olimpico.

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