Parco di Villa Calvi a Cantù, allarme siringhe: «Trovate vicino all’area per i bambini»

Segnalazione La denuncia: «Mio marito ne ha viste quattro». Una segnalazione anche da via Dante. Il sindaco: «Molto preoccupata, ho chiesto alla polizia locale di fare passaggi più frequenti»

Una scena da Anni Ottanta, gli anni del boom dell’eroina, quando le mamme, mentre passeggiavano nei parchi comunali con i bimbi, dicevano loro di stare attenti a dove si mettevano i piedi, e guai a toccare oggetti strani per terra. Le siringhe, nei parchi, sono tornate in questi giorni.

Per la precisione, nel parco centralissimo dell’ex municipio di Villa Calvi, il “Martiri delle Foibe” di via Roma, a due passi da piazza Garibaldi. Nemmeno a molta distanza dall’area giochi dei bimbi. Non solo. Già nei giorni scorsi, il titolare di uno studio in zona Pianella ha riferito di come, in via Dante, all’esterno del parco Argenti chiuso per lavori, vi fosse un’altra siringa.

Immediata la reazione del Comune: il sindaco Alice Galbiati ha interessato della questione la polizia locale, mentre l’assessore alla sicurezza Maurizio Cattaneo annuncia controlli in borghese e l’arrivo delle già previste telecamere, in un parco dove peraltro i vandali hanno rovesciato diverse panchine.

La testimonianza di una mamma

«Mio marito ha trovato quattro siringhe nel parco di Villa Calvi, non lontane dai giochi per i bambini - racconta a La Provincia la mamma di una bambina - Le ha trovate per terra appena all’inizio del sentiero che porta verso il muro al confine con via dei Pizzi. E pensare che ci sono pure due cestini, lì vicino. Sconcertante che ci sia qualcuno che osa tanto in un luogo dove giocano i bambini. Mi sono immaginata mia figlia entrare in contatto con una di queste siringhe: avrebbe potuto tranquillamente raccoglierla. E pensare che il parco, di sera, è chiuso».

Vero. Come è vero che qualcuno, proprio da via dei Pizzi, laterale e quasi per nulla battuta da auto o altri veicoli, entra scavalcando. Un problema che già qualche residente, in questi mesi estivi, ha segnalato alla polizia locale.

Ora, alla polizia locale è arrivata anche la segnalazione, allarmata, del sindaco Alice Galbiati, che subito ha appreso di quanto rinvenuto nel parco direttamente dalla mamma. «Sono molto preoccupata - afferma - ho chiesto alla polizia locale di organizzare passaggi più frequenti nei parchi negli orari di apertura e all’assessore alla sicurezza Maurizio Cattaneo di accelerare per quanto possibile il posizionamento delle telecamere».

«Purtroppo abbiamo avuto diverse segnalazioni - dice l’assessore alla sicurezza Maurizio Cattaneo - Contrastiamo qualsiasi utilizzo di droga, e per queste assunte via endovenosa, ancora più pericolose e più dure da combattere, stiamo facendo lavori di indagine mirati. Verranno utilizzati anche uomini in borghese. E non solo. Si sta facendo un’attenta opera importante di ampliamento dei servizi».

Previste nuove telecamere

Al parco di Villa Calvi erano già previste nuove telecamere. «Già sappiamo che è uno dei punti in cui intervenire con una sorveglianza diretta, motivo per cui installeremo altre telecamere di nuova generazione. Qui e in altri parchi».

Come si è detto a luglio: le nuove telecamere saranno installate in Villa Calvi, in via del Carroccio. in via Colombo, in via California e, a Vighizzolo, al parco tra via San Giuseppe e via Spluga. Un investimento in tecnologia da 115mila euro: 57mila e 500 euro a carico del Ministero, e 57mila e 500 euro a carico del Comune.

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