Cantù, spari di pistola a Capodanno: denunciati due ragazzini di 14 anni

Il caso È stato il video girato con lo smartphone a tradire i giovanissimi, di origine straniera. L’arma è una replica perfetta di una Beretta 92 Fs, ma senza tappo rosso. Era caricata a salve

È stato il video girato con lo smartphone a tradire i due ragazzi di 14 anni che hanno pensato di salutare il nuovo anno, allo scoccare della mezzanotte fra San Silvestro e Capodanno, a colpi di pistola scacciacani, caricata quindi a salve, ma con il suono del tutto simile a quello di un’arma reale. Senza, peraltro, il tappino rosso che dovrebbe essere sempre presente all’imboccatura della canna, e quindi, all’apparenza, identica a una vera pistola Beretta.

Le immagini, girate dai giovanissimi presenti sul sagrato della basilica di San Paolo, sopra la centralissima piazza Garibaldi, erano rimbalzate poi su Instagram, a partire dal profilo di uno dei due ragazzi. Sui social, via Internet, erano state viste anche dai carabinieri. Che hanno infine identificato e denunciato in stato di libertà alla Procura di Como i due adolescenti, per porto di armi od oggetti atti ad offendere e accensioni ed esplosioni pericolose.

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Non legati al giro delle baby gang

Sono questi gli sviluppi di queste ultime ore in merito a quanto accaduto una settimana fa, a Capodanno. Il video, secondo quanto ricostruito dall’Arma, era stato pubblicato su Instagram proprio sul profilo social di uno dei due 14enni di origine straniera, residenti in città, non noti per precedenti legati al giro baby gang. Numerosi, secondo i carabinieri, i colpi di pistola esplosi, che avrebbero creato, nonostante il rumore degli altri botti, panico e preoccupazione tra chi in quel momento si trovava in zona, in una piazza Garibaldi che, di solito, nella notte di San Silvestro, non è particolarmente affollata, complice l’offerta di altri eventi fuori città e la partenza per le vacanze invernali.

I militari della stazione di via Manzoni hanno svolto i necessari accertamenti in collaborazione con l’aliquota operativa del nucleo radiomobile e con la polizia locale cittadina. Quindi, l’altroieri, nella giornata di sabato, gli elementi raccolti hanno permesso di risalire, nel pomeriggio, all’identificazione dei due minori, autori del gesto.

La perquisizione a casa

Nel contempo, la perquisizione, eseguita sempre nel pomeriggio di sabato dai carabinieri nell’abitazione di uno dei due 14enni, ha permesso di rinvenire la pistola tipo scacciacani, priva appunto di tappo rosso. Una Bruni modello 92: fedele riproduzione della Beretta 92 Fs in dotazione alle Forze di Polizia. Che poi sarebbe l’arma immortalata nel video diffuso in Rete. E acquistata su un noto sito Internet. In effetti, lo stesso modello è disponibile anche tra i giganti dell’e-commerce, al prezzo di circa 100 euro, con pronta consegna in un giorno.

«Sono stati già individuati, perquisiti e denunciati i due giovani responsabili degli spari di Capodanno a Cantù, autori di comportamenti così gravi e pericolosi per l’incolumità dei cittadini - ha commentato Nicola Molteni, sottosegretario al ministero dell’Interno - Ora attendiamo i provvedimenti dell’autorità giudiziaria. In settimana faremo il punto sulla sicurezza cittadina e nella provincia di Como con prefetto, questore e forze di polizia. La sicurezza rimane una priorità e non si può lasciare spazio a nessuna impunità per fatti così gravi».

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