Cantù, cartello dello stop girato nella direzione sbagliata: pericolo in via Domea

Segnaletica Nella zona in cui quindici anni fa avvenne un incidente mortale, oggi i residenti denunciano una viabilità pericolosa per via di un cartello posizionato male

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Cantù

La scritta impressa sull’asfalto non basta: in via Domea il cartello dello stop è posizionato nella direzione sbagliata e la viabilità è pericolosa. «Bisognerebbe girare il cartello di stop nel giusto senso, come era prima dei lavori dei mesi scorsi. Altrimenti i conducenti dei veicoli, come spesso succede, non si fermano. A rischio di scontrarsi anche con qualche ambulanza in uscita dall’ospedale. E poi, bisognerebbe aggiungere altri cartelli. Uno di questi, in particolar modo: al fine di vietare in modo espresso la svolta in viale Ospedale, imboccato contromano da auto e non solo. Episodi così sono quotidiani e pure qualche incidente c’è già stato» afferma Carlo Marelli, residente in zona.

La situazione oggi

La situazione che dura da diverse settimane, nelle vicinanze dell’ospedale Sant’Antonio Abate di Cantù. E che è vissuta come problematica anche in queste ore. Più esattamente: «Ho segnalato questa situazione a diverse pattuglie della polizia locale senza alcun risultato. Ho anche tentato di contattare telefonicamente, senza riuscire, l’ufficio viabilità del Comune - afferma - All’uscita principale dell’ospedale di Cantù c’è, ormai da tanto tempo, un problema di sicurezza stradale a causa del mancato rispetto dello stop. La segnaletica è stata ruotata in occasione dei lavori di ristrutturazione dell’ingresso dell’ospedale e non è più stata rimessa nella giusta direzione».

La segnaletica è poco chiara soprattutto per chi arriva da Vighizzolo. «Da parte di chi da via Domea per raggiungere via Torre, ha l’obbligo di arrestarsi per dare la precedenza ai mezzi di soccorso in uscita dall’ospedale. E sempre da via Domea arrivano quelle auto che, con una svolta a sinistra non consentita, imboccano il senso unico di viale Ospedale contromano» continua il residente sostenendo che situazioni di pericolo si verificano spesso e sono pressoché quotidiane.

Il precedente: un incidente mortale

In questa zona si era verificato un investimento mortale nel 2011. Allora nella parallela via Torre fu travolta e uccisa una 78enne. I residenti denunciavano da tempo che via Torre era pericolosa, in quanto priva di marciapiedi - poi realizzati - e dotata di un’illuminazione a singhiozzo. La donna vittima dell’incidente stava attraversando via Torre per andare in ospedale per degli esami quando venne investita. Il conducente affermò di non aver visto la signora, complici anche la pioggia battente e, secondo quanto riferito da più testimoni, i lampioni spenti. Venne quindi introdotto un senso unico, in direzione Galliano dall’incrocio con via Fossano sino a via Domea, poi ribaltato rispetto a quanto fu sperimentato.

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