Capiago accoglie ragazzi ucraini da Karkhiv. Giochi, sport e sorrisi

Capiago Intimiano Una mattina insieme ai bambini del paese. Nel pomeriggio, il divertimento è continuato con una giornata in piscina a Cantù

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Capiago Intimiano

Ragazzi e ragazze provenienti da Kharkiv, Ucraina: una trentina di loro sono ospiti del progetto Frontiere di Pace - Maccio di Villa Guardia - e sono passati al Capiago Intimiano Summer Camp. Con i bambini e i ragazzi del territorio, al campo sportivo di via Serenza, è stata condivisa una mattinata di sport, sorrisi e amicizia. Quindi, un pomeriggio trascorso nella piscina della vicina Cantù. Hanno colpito le parole pronunciate da una religiosa ucraina, presente con la delegazione. «Un fiore - ha detto suor Olexsia, all’anagrafe Mariia Pohranychna: presente anche padre Andriy Nasinnik, direttore della Caritas di Kharkiv - può essere piantato in Ucraina, ma nessuno può sapere se avrà il tempo di fiorire. Eppure, nonostante tutto, continuiamo a piantarlo con speranza, perché ogni fiore custodisce la possibilità di un futuro migliore».

«Le famiglie hanno apprezzato e ha fatto molto piacere a tutto lo staff del Camp, bravissimi tutti i protagonisti e gli attori di questa bellissima parentesi. Si tratta di qualcosa di molto bello che ha coinvolto i nostri centri estivi - dice il sindaco di Capiago Intimiano Emanuele Cappelletti - per non far mancare a queste persone un abbraccio fraterno da parte della nostra comunità di Capiago Intimiano, e per dare un segnale anche ai nostri giovani e in generale a tutti. Un messaggio per non dimenticare l’importanza di vivere in amicizia tra i popoli. Lo sport vuol dire salute, prestazione atletica ma anche amicizia e fair play. È un modo per ricordarci del valore della pace tra i popoli e fra le genti. E per non dimenticare che nel mondo, ancora, i mass media a volte ne parlano, a volte ne parlano meno, esistono tante situazioni di sofferenza, anche per i bambini».

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