Cronaca / Cantù - Mariano
Lunedì 09 Febbraio 2026
«Carnevale di Cantù, buona la seconda». Cinquemila al corteo
L’evento Tante presenze, favorite dalla giornata mite. Il presidente: «Soddisfatti, il meteo ci è stato amico. Molto interesse e partecipanti anche da fuori provincia»
Cantù
Meno freddo, più pubblico: la matematica del carnevale fa tornare i conti anche stavolta. E ieri, per la seconda sfilata dell’edizione numero 100 del carnevale cittadino, s’è raddoppiato il pubblico rispetto a quella d’esordio, la settimana prima, richiamando cinquemila spettatori paganti. E ci sono ancora due appuntamenti per ammirare i carri più grande della Lombardia, domenica prossima e il gran finale del Sabato grasso, il 21 febbraio.
Edizione speciale, che ha visto i carristi impegnarsi in maniera particolare, visto il compleanno a tre cifre. Alzando la qualità delle loro creazioni e, fuori di metafora, le creazioni stesse, che svettano fino a 16 metri, gareggiando con i palazzi lungo il percorso.
Da Mantova al Piemonte
Il presidente dell’Associazione Carnevale Canturino Fabio Frigerio era ottimista, alla vigilia, e contava in un buon risultato, contava sull’aumento delle temperature e l’aumento del clima di carnevale. Così è stato: «Siamo molto soddisfatti. Come prevedevamo, vista la bella giornata, abbiamo avuto ottimi numeri. E abbiamo ricevuto chiamate di richieste di informazioni anche da fuori provincia, da Mantova, dal Piemonte».
Ad assistere allo spettacolo sull’anello corso Unità d’Italia-via Carcano, il percorso ormai storico del corteo dei carri allegorici, tanta gente assiepata, tante famiglie a spasso. Spesso con mamma e papà in maschera insieme ai bambini, e paiono divertirsi anche più di loro. Famiglia Addams, pirati, orsetti, persino confezioni di patatine dritte: ci si sbizzarrisce. Foto e video dei pupi in costume, dei loro sorrisi stupiti al passaggio dei carri, si sprecano. Al punto che i carristi hanno il loro bel daffare nel cercare di mantenere il pubblico sui marciapiedi, per motivi di sicurezza. Sette i carri in gara, che contendono ai Bentransema campioni uscenti il primo posto. Che, inutile negarlo, quest’anno è ancora più speciale. Tutti vogliono vincere, ma il clima d’amicizia tra i carristi, che per mesi lavorano mossi solo dalla passione per dar vita a questa manifestazione, resta.
Il Coriandolo è maggiorenne
Tanto che Il Coriandolo, che quest’anno diventa maggiorenne, visto che è nato nel 2008, ha deciso di celebrare non solo il carnevale ma le persone che lo hanno portato fin e sul loro carro svetta la versione di cartapesta di Lino Arnaboldi, dei Lisandrin. Che non lo ammetterà mai, ma s’è commosso un po’ per la sorpresa.
Sul percorso ci sono anche i volontari dotati di tablet per raccogliere il voto della giuria popolare, che conferirà la seconda edizione del premio Mario Porro, alla memoria del carrista scomparso a 66 anni nel maggio del 2024 in un tragico incidente, assegnato l’anno passato ai Baloss. Non mancano gli ospiti, l’Academy Parade Band, che reinterpreta anche i classici del rock, e l’instancabile gruppo folklorico San Simon di Bergamo, che esporta per l’Italia la danza del Caporales fondata in Cochabamba, Bolivia, e soprattutto la propria energia.
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