C’è la Commissione di gara per il Mome. Villa Calvi, opere aggiudicate entro l’anno
Cantù L’obiettivo è quello di iniziare i lavori all’ex municipio nella primavera del 2027. Il sindaco Galbiati: «Questo è il cuore di tutto il progetto, un passo fondamentale per il museo»
Lettura 1 min.Cantù
Si attende da tempo di aprire il cantiere che rimetterà a nuovo Villa Calvi, l’ex municipio, realizzando al suo interno il cuore del progetto più ambizioso del mandato, quello del Museo del Mobile e del Merletto di Cantù, il MoMe.
Un progetto ambizioso e quindi un appalto integrato articolato: si conta per fine anno di appaltare i lavori e quindi di avviare finalmente le opere per aprile, in primavera. In giugno l’iter aveva subito un intoppo, l’annullamento in autotutela della procedura di gara aperta per l’affidamento disposto dalla Provincia di Como, nel ruolo di stazione appaltante, a soli tre giorni dalla scadenza ufficiale dei termini per la presentazione delle offerte.
L’ultimo annullamento
In aprile la Provincia aveva bandito la gara, del valore di poco più di 1 milione e 800mila euro. Il Responsabile unico del procedimento, a ridosso dalla chiusura dei termini, aveva trasmesso al settore Affari Generali della Provincia la richiesta di annullamento della procedura di gara, motivata dalla necessità di riesaminare gli elaborati, alla luce dei numerosi quesiti pervenuti dagli operatori economici interessati, ritenuti meritevoli di approfondimento, in particolare con riferimento ai requisiti di partecipazione.
Una questione eminentemente tecnica, per prevenire possibili ricorsi dopo l’eventuale aggiudicazione. Le offerte presentate per aggiudicarsi l’intervento sono state 25 e la commissione per la valutazione delle stesse, appena nominata, impiegherà circa due mesi per valutarle tutte. Si può quindi ipotizzare per metà di novembre la conclusione dei lavori della commissione e per fine anno l’aggiudicazione.
Il primo cittadino
Quindi la consegna del cantiere ad aprile 2027 e poi 360 giorni consecutivi per l’esecuzione dei lavori. «Con la nomina della Commissione di gara – commenta il sindaco Alice Galbiati - compiamo un altro passo concreto verso la realizzazione del MoMe. E Villa Calvi è proprio il cuore del progetto: non semplicemente una sede museale, ma il luogo nel quale Cantù potrà raccontare ciò che l’ha resa conosciuta nel mondo e trasformare questo patrimonio in risorsa per il futuro. Il Museo del Mobile e del Merletto nasce proprio da questa ambizione: custodire la nostra identità senza cristallizzarla, mettendo in relazione storia, cultura del progetto, saper fare e nuove generazioni. Il percorso è complesso, ma procede, e ogni passaggio ci avvicina alla restituzione di una Villa Calvi rinnovata, con una funzione culturale nuova e strategica». Il progetto di restauro e riqualificazione di Villa Calvi vuole restituire alla città un luogo di grande pregio architettonico e storico. Con una nuova vita, come destinazione museale.
Si comincerà dal parco, realizzando il primo di due padiglioni espositivi, concepiti come strutture leggere e smontabili, costruite in legno e materiale trasparente, per richiamare la tradizione mobiliera di Cantù.
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