Cucciago sarà il paese delle auto elettriche? Si punta sulla mobilità sostenibile
Cucciago Una delegazione del Comune in questi giorni si è recata a Lienz, in Austria, per capire di più sui veicoli
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E chissà che Cucciago, per certi versi, non diventi il paese delle auto elettriche. Una delegazione del Comune, in questi giorni, si è recata a Lienz, in Tirolo, Austria, per capire come i veicoli elettrici possano supportare le comunità energetiche rinnovabili, collegando la mobilità sostenibile alla produzione e allo stoccaggio di energia locale. Cucciago fa parte della Cers del Lario - la sigla sta per Comunità Energetica Rinnovabile e Solidale - a cui hanno aderito anche altri Comuni. È però l’unico ente locale ad aver aderito al progetto MobiRec, finanziato dal programma Interreg Alpine Space dell’Unione Europea. Insieme a partner di Italia, Austria, Germania, Slovenia e Francia, sia privati che pubblici, la delegazione del Comune ha lavorato sul tema della mobilità green.
Bando europeo
«Si tratta di un bando europeo che finanzia appunto uno studio sulla mobilità elettrica, con l’obiettivo di individuare strumenti che possono agevolare privati e amministrazioni pubbliche e aziende nella gestione dei veicoli elettrici, combinata con la produzione di energie rinnovabili - spiega il sindaco Enrico Molteni - un progetto partecipato soprattutto da Ecofficine, della durata di tre anni. C’è un finanziamento di 2 milioni e 600 mila euro dell’Unione Europea, di questi 170mila euro sono destinati a Cucciago. Lo studio consentirà l’approfondimento del tema dei veicoli elettrici insieme ad altri soggetti come gestori trasporto pubblico, Cers o aziende private».
«Si tratta di un confronto molto interessante perché soprattutto ci permette di avere l’idea di quel che accade intorno a noi, con realtà austriache, slovene, francesi, tedesche, che hanno idee interessanti già in essere - dice - L’obiettivo finale è quello di creare strumenti che agevolano l’utilizzo della mobilità elettrica. Un’applicazione pratica può essere il monitoraggio di consumi, capire come utilizzarli al meglio, come gestire il traffico veicolare elettrico, creare sviluppi pratici che aiutano in questa tecnologia».
«Anche la Cers verrà coinvolta nei prossimi mesi. E il prossimo appuntamento europeo - conclude – sarà proprio a Cucciago, a fine aprile, per fare il punto della progettazione».
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