Ex sede Telecom al Comune. «Ricaveremo venti parcheggi»

Cucciago. Il Comune intende acquistare la palazzina per poi abbatterla. L’assessore Bergna: «Primo passo per riqualificare il centro del paese»

Lettura 1 min.

Christian Galimberti

Comprare la ex palazzina Telecom - più esattamente FiberCop, come si legge sulla recinzione - per abbatterla e realizzare dei nuovi parcheggi: il primo passo per riqualificare quella parte di centro attorno a via Savoja, nell’obiettivo di realizzare un saldo positivo di una ventina di posti auto in più.

È questo quanto ha in animo di realizzare il Comune di Cucciago, anche per dare una maggiore sicurezza all’attraversamento pedonale nelle vicinanze e riportare ordine tra i posti auto di piazzale Natta, troppo stretti, da ridisegnare.

Lo studio di fattibilità

Come riferisce il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Giovanni Bergna: «Stiamo sviluppando uno studio di fattibilità che avrà una visone che andrà oltre l’area dell’ex Telecom, dato che riguarderà anche, dall’altra parte della strada, piazza Natta, e l’attraversamento nelle vicinanze della farmacia per una riqualificazione di queste aree contigue. In piazza Natta i posti auto ci sono, ma spesso si devono effettuare più manovre perché sono stretti. Soprattutto manca un passaggio di sicurezza pedonale. E sull’altro lato della strada il bordo degli attuali stalli finisce in prossimità della carreggiata. L’idea è di migliorare in genere la qualità dei posti auto, realizzando, tra l’una e l’altra area, una ventina di posti auto in più», afferma Bergna.

Per l’acquisto dell’area, il Comune ha messo da parte una cifra di 150mila euro, con qualche decina di migliaia di euro di margine: l’area è in vendita al momento a 120mila euro, si è detto in Consiglio comunale. Difficilmente si farà avanti qualche altro acquirente. «Si tratta di un’area a standard attualmente destinata a un impianto funzionale per la collettività - spiega il vicesindaco - difficile quindi che vi siano richieste legate a questa destinazione, e per variarne l’uso è necessario che si esprima il Consiglio comunale». Tradotto: sostanzialmente, il Comune ha in mano il pallino.

I tempi

Tempi: «Se riusciamo a perfezionare l’acquisizione nei prossimi mesi, potremmo mettere mano all’area entro al fine dell’anno per un primo utilizzo provvisorio».

Sull’intera riqualificazione: «Potrebbe comportare un investimento di circa 600mila euro. Al di là di questo primo budget, per un intervento complessivo sull’area ovviamente si andrà avanti a lotti funzionali, a seconda delle disponibilità del Comune ma anche attraverso bandi a cui tenteremo di partecipare». Da poco infatti Cucciago ha formato con Capiago Intimiano - capofila - e Senna Comasco un distretto del commercio e l’idea è di portare a casa fondi contro la desertificazione dei negozi.

Soddisfatto anche il sindaco Enrico Molteni: «Si tratta di una zona da sempre ritenuta nevralgica. La realizzazione di nuovi parcheggi potrebbe essere d’aiuto per cercare di rivitalizzare il centro».

© RIPRODUZIONE RISERVATA