«Festival del Legno, Cantù si rilancia»

L’evento Al via il 23 settembre l’edizione numero 14: undici giorni di talk, mostre, conferenze e approfondimenti. Confermato il tema Pezzi Unici, con uno sguardo rivolto alle persone. Il sindaco: «Costruiamo nuove opportunità»

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Cantù

Undici giorni e decine di eventi, tutti con un unico obiettivo, celebrare il design, la creatività, la tradizione e l’innovazione, il saper fare. Il “fa nà i man”, direbbe con un certo orgoglio un canturino doc.

Torna per la quattordicesima edizione il Festival del Legno: si alza il sipario con l’inaugurazione mercoledì 23 settembre alle 18 all’ex Chiesa di Sant’Ambrogio e poi, dal 24 al 4 ottobre, quando si chiuderà da Enaip Facory, spazio a mostre, talk, approfondimenti e appuntamenti ormai fissi come Shopping & Design, Botteghe Aperte che accompagnerà il pubblico nei luoghi del saper fare, il Premio Mulier Clara Galotta.

Gli obiettivi

Tema del Festival, realizzato con il contributo e il patrocinio di Regione Lombardia e della Camera di Commercio di Como-Lecco e che vede La Provincia come media partner, Pezzi Unici 2026, in continuità con la scorsa edizione.

Ma stavolta lo sguardo si allarga, dall’opera alle persone, alle imprese e alle competenze. Con un ospite speciale, Antonio Citterio, architetto e designer, tra le figure più autorevoli della scena internazionale, che non arriva a Cantù ma ci torna, visto che si è formato al liceo artistico Fausto Melotti, quando ancora si chiamava scuola d’arte. Ieri mattina la presentazione ufficiale della manifestazione, con le scuole – Melotti ed Enaip -, le associazioni di categoria, il presidente della Bcc Cantù Angelo Porro. Edizione che rafforza la dimensione territoriale e di rete, l’ambizione di guardare più lontano.

E dopo la collaborazione avviata nel 2025, il rapporto con il Comune di Como nell’ambito della Lake Como Creativity Week si consolida attraverso il Protocollo d’Intesa triennale 2026–2028, che punta a integrare progressivamente calendari, progettualità e itinerari dedicati a tessile, legno, design e artigianato, in una valorizzazione condivisa delle eccellenze del territorio, si è augurato l’assessore alla Cultura di Como Enrico Colombo.

«Il Festival del Legno – le parole del sindaco Alice Galbiati - è uno degli appuntamenti attraverso cui Cantù racconta ciò che è e, soprattutto, ciò che vuole continuare a essere. La nostra identità nasce da una straordinaria tradizione produttiva e artigianale e da un comparto del legno-arredo che ha fatto conoscere Cantù ben oltre i suoi confini, ma vive nella capacità di rinnovare questo patrimonio, di trasmetterlo alle nuove generazioni e di costruire intorno a esso nuove opportunità».

«Sviluppo e promozione»

Pezzi Unici è il filo conduttore che accompagnerà il Festival per tutto il mandato, ha sottolineato l’assessore alle Attività Economiche Isabella Girgi: «In questi anni abbiamo lavorato perché il Festival fosse sempre più capace di rappresentare l’intera filiera: imprese, artigiani, progettisti, professionisti, scuole e nuove generazioni. Perché l’unicità di Cantù non risiede soltanto nei prodotti che realizza, ma nelle persone, nelle competenze e nelle relazioni che rendono possibile questa eccellenza. Inoltre abbiamo lavorato per portare questa identità oltre i confini cittadini. È questa la direzione nella quale il Festival deve continuare a crescere: custodire un’identità fortissima senza chiuderla in se stessa, trasformandola in uno strumento di promozione, confronto e sviluppo».

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