Fondi dal 5 per mille: a Cantù si punta su sociale e chi aiuta le persone con disabilità
La statistica I dati legati alle dichiarazioni dei redditi: Briantea 84, Gabbiano e Abilitiamo le prime tre che in totale avranno a disposizione circa 85mila euro
Lettura 2 min.Cantù
Tre realtà solide, solidissime. Sul cui impegno i canturini – ma non solo – continuano a mettere la firma. Letteralmente. Due delle più longeve e apprezzate del territorio e una attiva da pochi anni ma già una certezza: sono loro a venire scelte dal maggior numero di cittadini per destinare il proprio 5 per mille compilando la dichiarazione dei redditi relativi al 2025: prima la Briantea 84, che ha da poco celebrato i 40 anni dalla fondazione, poi la Cooperativa Il Gabbiano, altri quattro decenni di lavoro e di impegno verso i più vulnerabili e quindi Abilitiamo onlus, che ha inaugurato nel 2022 lo straordinario progetto di Cascina Cristina ma ha già molta stima e sostegno da parte del territorio.
Come ogni anno l’Agenzia delle entrate rende noti gli elenchi dei beneficiari del 5 per mille. Un piccolo gesto che può fare grandi cose: basta firmare indicando un codice fiscale, per chiedere allo Stato di girare una quota della propria Irpef a un ente del Terzo settore. Non si tratta nemmeno di una donazione, ma di un pezzetto delle proprie tasse che si paga comunque ma cambia destinazione. E che ha una enorme importanza per sostenere molte associazioni di volontariato, tra i 96mila i soggetti ammessi al contributo, che, in base alle preferenze espresse dai contribuenti, riceveranno più di 602 milioni di euro.
L’Airc prima in Italia
Ancora una volta la Fondazione Airc per la Ricerca sul Cancro è stata la prima in Italia, scelta da oltre un milione e 800mila persone, per quasi 83 milioni di euro. Ma c’è chi sceglie di sostenere realtà locali.
A Cantù sono una cinquantina le associazioni di volontariato e sportive, le scuole materne e anche il Comune, tra gli iscritti al riparto del 5 per mille. I numeri maggiori li raccoglie la Briantea 84, società di spicco a livello nazionale nello sport paralimpico, ancora in festa per la vittoria, solo pochi giorni fa, del dodicesimo scudetto di basket in carrozzina, indicata da 627 persone per 32.378 euro. Poi Il Gabbiano, cooperativa che si occupa di restituire dignità alle persone disabili e di valorizzarle, che nel 2022 ha tagliato il traguardo dei 40 anni di attività. La scelta di 799 contribuenti è stata per loro, destinando così 31.153 euro. Quindi Abilitiamo onlus, realtà creata nel 2017 da cinque famiglie con figli con autismo, che ha realizzato il progetto di Cascina Cristina, con 485 scelte, pari a 21.655 euro.
Altrettanto nota e apprezzata l’associazione Il Sogno di Ale, che opera a favore della ricerca sul sarcoma di Ewing, il male che si è portato via Alessandro Bianchi a 18 anni, garantendo loro 19.343 euro, con 448 scelte e La Compagnia di Samuele, associazione che si propone di aiutare le famiglie di bambini affetti da malattie rare, e in questo caso le scelte sono state 245 per 14.623 euro mentre altri 452 contribuenti hanno scelto Acma, Alleanza Contro Le Malformazioni Degli Arti, 13.830 euro.
Fondi anche al Comune
Tra le opzioni possibili c’è anche quella di sostenere le attività sociali svolte dal Comune di residenza e 353 persone hanno firmato a favore di piazza Parini, destinandogli 12.094 euro. Nuova realtà è l’associazione Zawadi, costituita a Cantù alla fine del 2023 da parte di un gruppo di amici che hanno sostenuto iniziative a favore delle opere della Fraternità sacerdotale dei missionari di San Carlo Borromeo alla missione di Kahawa Sukari, in Kenya: a loro 11.438 euro.
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