Frontale di Alzate, caccia a un’auto misteriosa
Alzate Brianza I carabinieri cercano un’Audi che avrebbe avuto un ruolo nell’incidente in cui sono rimasti feriti cinque giovani
Lettura 1 min.Alzate Brianza
Tremendo frontale tra due auto, ieri pomeriggio, sulla strada provinciale 38, la strada che collega Alzate Brianza a Cantù. Cinque ragazzi sono rimasti feriti, in modo serio. Mentre i carabinieri di Cantù stanno dando la caccia a una terza vettura che si è allontanata dal luogo dell’incidente e che, con ogni probabilità, ha avuto un ruolo nella dinamica di quanto accaduto.
L’incidente si è verificato pochi minuti dopo le 15 in via Papa Giovanni XXIII, la provinciale che collega la parte nord di Cantù, Fecchio, con Alzate Brianza. La dinamica, come detto, è al vaglio dei carabinieri. I quali stanno dando la caccia a un’Audi che, stando alle testimonianze raccolte, con una manovra azzardata avrebbe contribuito alla terribile carambola. Lo scontro ha visto coinvolte due utilitarie: una Peugeot e una Toyota Yaris. Quest’ultima, sulla quale viaggiavano quattro dei ragazzi feriti, ha colpito sul fianco destro la Peugeot. Quest’ultima, nell’impatto, è finita fuoti strada.
Immediato l’intervento dei soccorritori: sono arrivate tre ambulanze - il Lariosoccorso da Erba, la Sos da Lurago d’Erba e la Croce Bianca da Giussano – e l’automedica, oltre ai vigili del fuoco. Inizialmente le condizioni degli occupanti delle auto sono apparse critiche, tanto da spingere i soccorritori a inviare i soccorsi in codice rosso. Poi, per fortuna, il medico e l’infermiere giunti sul luogo dell’incidente hanno riscontrato ferite senz’altro serie, ma nessuno degli occupanti sarebbe stato in pericolo di vita.
I feriti, di età compresa tra 25 e 29 anni, sono stati trasportati in tre differenti ospedali in codice giallo: al Sant’Anna, a Desio e al Manzoni di Lecco. Sul fronte dell’indagine ora resta da comprendere il ruolo dell’Audi che si è allontanata velocemente dal luogo dell’incidente, senza prestare soccorso né chiamare il 112. Potrebbe anche rischiare una denuncia per omissione di soccorso.
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