Galliano e Touring: contatto. La basilica amplia gli orizzonti

Cantù L’accordo riguarda l’accoglienza e l’assistenza ai visitatori

Cantù

Cantù non ci sta a essere periferia di Como. A maggior ragione con due progetti all’orizzonte che potranno davvero avere ricadute importanti: l’Arena e il Museo del Mobile e del Merletto.

Si riparte dalle proprie origini per ritagliarsi un ruolo anche nel panorama del turismo e quindi si riparte dalla millenaria basilica di Galliano: l’amministrazione ha siglato un accordo con il Touring Club Italiano, finalizzato a una collaborazione nel progetto di valorizzazione del complesso monumentale.

L’obiettivo a lungo termine, è quello di rivendicare la centralità culturale, storica ed economica della città, inserendo il suo gioiello più prezioso nel sistema territoriale più ampio del lago di Como.

Un primo passo era già stato fatto nei mesi scorsi, nell’ambito della tredicesima edizione del Festival del Legno, entrato a far parte per la prima volta del palinsesto della Lake Como Creativity Week, il calendario diffuso che valorizza la creatività del territorio comasco e lecchese, riconosciuto nella rete delle Città Creative Unesco.

Ma si vuole andare oltre, si vuole che i turisti in arrivo sul lago prendano la strada per Cantù. Nel 2018 la parrocchia di San Paolo aveva dichiarato di non poter più provvedere all’assolvimento delle funzioni di custodia, apertura, chiusura e presidio del complesso monumentale simbolo della città, fatte salve le funzioni religiose.

L’amministrazione municipale aveva provveduto ad affidare l’incarico per questi compiti, comprendendo le aperture della Basilica e del Battistero nelle giornate di venerdì, sabato e domenica. E sarà ancora il Comune a gestire la custodia di Galliano fino al 31 dicembre 2028, affidata a una cooperativa dell’Erbese.

Ora, l’accordo con il Touring Club Italiano, che da 130 anni valorizza e tutela il patrimonio ambientale, artistico e culturale italiano, e promuove il turismo ecosostenibile, per entrare con i suoi volontari nella basilica.

«Siamo a un giro di boa importante per due opere strategiche come l’Arena e il MoMe – spiega l’assessore al Marketing territoriale, il vicesindaco Valeriano Maspero – ed è quindi importante puntare su un nuovo ruolo della città in ambito turistico. Partiamo dalle nostre radici, dalla pieve millenaria di Galliano. I volontari del Touring Club potranno permettere di presidiare la basilica in modo più efficace, e soprattutto questa collaborazione significa inserirla in un circuito virtuoso di guide, percorsi, itinerari».

L’accordo riguarda il supporto all’accoglienza, l’assistenza al pubblico e il primo orientamento, fornendo le informazioni relative alla storia del complesso, in modo da permettere la conoscenza dei luoghi e la loro fruizione ottimale. E poi l’erogazione in modalità innovative di contenuti culturali e attività di sensibilizzazione e comunicazione continuative, nell’ambito delle azioni messe in atto dal Touring Club Italiano allo stesso fine.

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