«Grest a Vighizzolo ma senza cellulare». Il patto con le famiglie

Cantù Proposta educativa della Comunità pastorale con un progetto specifico per i ragazzi delle medie. «Sarà un laboratorio di cambiamenti futuri in oratorio»

Cantù

L’oratorio, nonostante i cambiamenti in atto, rimane un punto di riferimento per bambini e ragazzi, dove stringere e rinsaldare le amicizie, trovare ascolto e aiuto, imparare a stare nel mondo. E per le famiglie, un sostegno fondamentale quando le scuole saranno chiuse. Per questo, sottolinea il responsabile degli oratori estivi della comunità pastorale Madonna delle Grazie don Riccardo Cagliani «vogliamo ricordare con forza che l’oratorio estivo fa parte del cammino della comunità cristiana, non un servizio da pretendere ma una proposta da condividere».

Dal 9 giugno al 9-10 luglio

Proposta educativa, che quest’anno, con le attività previste dal 9 giugno al 9-10 luglio, a seconda delle parrocchie, propone un piccolo sacrificio, come già avviene a scuola, rinunciare allo smartphone: «Il cellulare in oratorio non serve – l’annuncio alle famiglie - Riteniamo importante lavorare con i bambini e ragazzi anche per una adeguata educazione all’utilizzo del cellulare: in alcuni casi è proprio necessario dover agire per una disintossicazione. Per questo scegliamo che, sia i bambini delle elementari sia i ragazzi delle medie, non lo potranno utilizzare durante l’orario delle attività».

Non solo: «Valuteremo modalità analoghe anche per gli animatori, chiamati ad impegnarsi con attenzione alla custodia dei bambini e a dare loro un buon esempio».

Novità di quest’anno, già operativa da qualche anno nella comunità di San Vincenzo, il sistema di iscrizioni online sarà affidato al software di gestione Sansone. Per ogni ragazzo che frequenta le attività dovrà essere creato un profilo online col quale accedere al portale. Tutto con un clic, per facilitare le famiglie, esclusa l’iscrizione generale, che va consegnata negli oratori dal 4 al 17 maggio. Già da qualche anno la comunità pastorale Madonna delle Grazie, guidata da don Paolo Dondossola, si muove con convinzione nella direzione per cui occorre imparare a guardare oltre il proprio campanile. Letteralmente.

Preadolescenti a Mirabello

Si è inoltre sperimentata una proposta di Grest per preadolescenti riservata ai soli ragazzi delle medie delle quattro parrocchie, che viene confermata e si terrà a Mirabello. «I preadolescenti – spiegano - non sono più bambini e non sono ancora adolescenti e questo rende necessaria una cura particolare a livello educativo nel percorso della loro crescita. La scelta di organizzare un oratorio estivo per i preadolescenti dalla prima alla terza media risponde all’esigenza di rinnovare il lavoro educativo con i ragazzi di questa età, fungendo da laboratorio per cambiamenti anche in altri ambiti». Una realtà dinamica. Per questo l’oratorio estivo della comunità di San Vincenzo deve rivedere i piani per l’estate e durerà quattro settimane, dal 9 giugno al 3 luglio, non una di più. Iscrizioni, in oratorio a San Paolo, aperte dal 18 al 23 maggio.

Inoltre, ha annunciato don Paolo Confalonieri, verranno assunti nove giovani universitari che coordineranno le attività dei quattro oratori, pertanto le quote subiranno un aumento. Per accogliere chi abbia esigenze specifiche sono necessarie attenzioni e competenze che non si possono improvvisare, per questo, è stato istituito un “tavolo per l’inclusione”, che verrà coordinato da un pedagogista.

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