Idea autosilo in via Fiammenghini. «E tunnel pedonale fino in piazza»

Il progetto. La proposta di Pierluigi Marzorati insieme al figlio Francesco, con tanto di disegni. Si ragiona sull’area del castello di Pietrasanta, dove in passato c’era già un parcheggio

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Cantù

L’idea è firmata a quattro mani, padre e figlio: l’ingegner Pier Luigi Marzorati, senior, che l’ha immaginata, e l’architetto Francesco Marzorati, junior, che l’ha messa su carta.

Tema: l’ipotesi di realizzare un autosilo interrato in via Fiammenghini - dove un tempo, in superficie, c’era peraltro un parcheggio a pagamento - da 240 posti. Arrivati qui in auto, ecco un tunnel pedonale che, con pochi passi, permetterebbe di sbucare direttamente in piazza Garibaldi.

Come spiega Marzorati senior, presidente dell’Associazione Cittadini Benemeriti di Cantù nonché ex cestista e bandiera della Pallacanestro Cantù, si tratta di «una proposta pensata come tale, senza mancare di rispetto alla proprietà», premette.

«Soluzione possibile»

L’area del Castello Pietrasanta è stata acquistata, con tanto di lavori avviati nel 2023 nell’obiettivo di una riqualificazione di pregio, dall’Agenzia Immobiliare Proserpio. Che aveva vinto l’asta fallimentare a cui l’Amministrazione comunale aveva deciso di non partecipare. Prezzo base, stracciato: 490mila euro. Era bastato offrire 5mila euro in più per aggiudicarsi l’intero Castello con le vicinanze.

«Ipotesi su tre piani»

«L’idea è una soluzione multipiano interrata da 80 posti per piano. Si potrebbe pensare a un partenariato pubblico privato, con l’Amministrazione comunale da una parte e l’attuale proprietario, o anche un eventuale ulteriore operatore, dall’altra - dice Pier Luigi Marzorati - Si potrebbero realizzare tre piani da 80 posti auto l’uno. A scendere con un quarto piano, i posti diventerebbero 320. A restare ai 240: si può immaginare ad esempio che due terzi dei posti, 160, restino a pubblico accesso e, a rotazione, a pagamento, con tariffa oraria. Gli altri 80 posti potrebbero essere venduti dalla parte privata ad altri privati, come posti auto o anche come box. Quindi, dal parcheggio, con un tunnel si arriverebbe direttamente in piazza Garibaldi. Chiaro che per un progetto del genere è necessario coinvolgere la proprietà. Le formule di partecipazione, per il Comune, potrebbero essere diverse».

Come aggiunge l’architetto Marzorati junior: «L’idea è quella di creare un parcheggio che permetta di poter accedere al centro di Cantù con un accesso facilitato e rivitalizzare un po’ l’area pedonale del commercio. I costi, certamente, sono importanti. E si dovrà verificare a tutti gli effetti la fattibilità dell’intervento anche per gli aspetti strutturali: passare sotto ad edifici esistenti e di pregio non è facile. Ci sembra una soluzione possibile. Poi, ovviamente, non è certo un diktat, ma una proposta. E, nel caso, appunto, dev’essere d’accordo anche il privato».

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