Cronaca / Cantù - Mariano
Sabato 24 Gennaio 2026
Lastre ballerine, ancora lavori. Piazza chiusa al traffico tre giorni
Cantù. Tornano gli operai in centro, intervento da martedì a giovedì dalle 8.30 alle 16.30. Si tratta sempre di rattoppi, necessari per il transito in sicurezza delle auto e dei pedoni
Cantù
L’ultima parola spetterà all’asfalto. Fino ad allora, a dettare le regole in piazza Garibaldi saranno gli indomabili lastroni ballerini. Non più solo sgradevoli alla vista e all’udito, con il loro continuo tamburellare sul fondo ormai tutte più o meno in frantumi, ma, oggi, anche un rischio per la circolazione.
Per questo è in programma l’ennesimo intervento urgente di manutenzione. E l’ennesima chiusura del crinale, sulla parte carrabile, da martedì a giovedì. Da qualche settimana, ormai, in piazza le auto devono procedere a passo d’uomo, dato che resta in vigore il limite dei 10 chilometri orari. E, ordinanza alla mano, rimarrà fino al ripristino della stessa, che «prevede un intervento radicale, complesso e di importante durata temporale».
Una misura estrema, che s’è resa necessaria alla vigilia di Capodanno. Di fronte allo stato di vero e proprio dissesto della pavimentazione, con lastroni persino pericolosamente sollevati, il dirigente Fedele Mora ha chiuso il 2025 firmando il documento, reso inevitabile dalla presenza di «evidenti danni strutturali, come buche ed avvallamenti, che compromettono la sicurezza della circolazione veicolare e pedonale».
Per una volta, viene da pensare, è l’automobilista stesso a voler rispettare il limite, per non mettere a rischio il proprio veicolo e soprattutto la propria incolumità. Gli operai avevano eseguito subito dei lavori tampone.
Poi, ha spiegato l’assessore ai lavori Pubblici Maurizio Cattaneo, si è intervenuti con gli ennesimi rappezzi, per rendere la piazza transitabile, benché a velocità minima. Brutta, tutta un rappezzo, ma almeno transitabile. In attesa della sostituzione definitiva della pavimentazione lapidea, per la quale è stato stanziato mezzo milione di euro per il 2026. Ora il dirigente ha dovuto firmare un’altra ordinanza, perché i lastroni di Tonalite dell’Adamello necessitano di interventi urgenti di ripristino sull’area centrale della zona di transito veicolare, quindi non è possibile eseguirle senza interrompere la circolazione.
Per questo da martedì a giovedì – il 27, 28 e 29 gennaio – dalle 8.30 alle 16.30 in piazza Garibaldi, nel tratto compreso tra via Manzoni, via Roma, via Matteotti e via Ariberto da Intimiano sarà in vigore il divieto di transito e di sosta con rimozione forzata, esclusi i mezzi di soccorso. E non è detto certo che sia l’ultima volta che si rende necessario farlo.
L’intervento di ripristino definitivo dovrà passare al vaglio della Sopraintendenza. Il che significa mettere in conto mesi ulteriori. Senza contare che, al momento, non è ancora stato stabilito quale sia la scelta. Lo stesso sindaco Alice Galbiati ha ammesso di ritenere prioritario chiudere la questione piazza Garibaldi, per questione di decoro, ma anche di sicurezza e di rispetto per i canturini.
Lei e Maurizio Cattaneo hanno effettuato un sopralluogo per valutare in via preliminare una nuova tecnologia di asfalto che il sindaco ha spiegato di aver avuto modo di conoscere durante l’Assemblea Anci a Bologna dello scorso novembre, che consentirebbe di coniugare resistenza e resa estetica. Ora saranno necessari gli approfondimenti con le aziende che lo posano per comprendere se la soluzione possa risultare effettivamente adeguata alle esigenze della città.
© RIPRODUZIONE RISERVATA