Mariano, sacerdote salvato dai vigili del fuoco
Messaggio del vicario a un parente, che dà l’allarme. Subito mobilitati i soccorsi, sul posto con un’autoscala. Decisivo il colloquio con il prevosto di Santo Stefano
Lettura 1 min.Mariano
I pompieri salvano don Emilio Beretta dal campanile e la comunità pastorale si stringe attorno al suo vicario. Attorno alle tre del pomeriggio di mercoledì sono stati allertati i carabinieri di Cantù e i vigili del fuoco di Como per un soccorso richiesto alla chiesa di Santo Stefano.
Secondo le prime ricostruzioni dalla cima del campanile il prete, sessantenne, impegnato da prima della pandemia nella comunità marianese come aiuto, avrebbe inviato un messaggio a un familiare il quale, spaventato, ha subito dato comunicazione al prevosto don Luigi Redaelli che a sua volta ha chiamato le forze dell’ordine.
Transennata tutta la zona
I pompieri, arrivati sul posto poco dopo, hanno quindi transennato tutta l’area bloccando le strade al traffico per poi cercare di raggiungere la cima del campanile, il cui accesso ai piedi della chiesa è chiusa da una porta. L’operazione è stata particolarmente complessa perché la scala in uso all’automezzo era corta, non era sufficiente a raggiunge la sommità dell’alto campanile della chiesa. Quindi, raccontano i vigili del fuoco, in urgenza hanno chiesto in prestito il braccio meccanico di un mezzo privato, una gru da montare verso il cielo così da arrivare al prete e farlo scendere in totale sicurezza.
Durante l’operazione però di mezzo si è tenuto un delicato dialogo con il sacerdote, trovato, sempre secondo le prime ricostruzioni, in uno stato confusionale. Non è chiaro secondo i soccorritori se si sia trattato di un chiaro tentato gesto estremo o di una circostanza causata dall’assunzione di farmaci.
In parrocchia sono tutti rimasti molto colpiti dall’accaduto, ieri pomeriggio tra comunità pastorale, Caritas e Tantum Aurora fedeli e volontari si sono detti affranti e vicini al prete, confermando la versione data. Non è stato possibile raccogliere sul posto una testimonianza da parte di don Luigi, subito accorso in aiuto del vicario. E’ comunque noto che don Emilio ieri mattina era regolarmente presente agli incontri con parrocchiani e associazioni, questa sera nel cortile antico deve tenersi una conferenza sulla figura di San Francesco.
E però alla scena ha assistito mezzo centro città, sono rimasti con il fiato sospeso i vicini volontari di Porta Spinola, con gli occhi fissi sul campanile anche i pensionati del vicino centro anziani, come i passanti della strada stretta e in parte pedonale rimasta per un paio di ore chiusa al transito.
Il sindaco: «Giornata difficile»
Chiamato subito anche il sindaco Giovanni Alberti. «Sì, sono arrivato poco dopo i vigili del fuoco – spiega il primo cittadino – non conosco le circostanze relative a don Emilio, certo è stato necessario salire con un braccio meccanico fino alla cima e portarlo a terra in sicurezza. E’ stato un pomeriggio davvero teso e difficile».
Allertato l’elisoccorso con il mezzo atterrato al campo sportivo con l’ambulanza, con una missione non più in codice di massima urgenza, il sacerdote è stato accompagnato per controlli e cure all’ospedale Sant’Anna di Como.
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