Cronaca / Cantù - Mariano
Domenica 18 Gennaio 2026
Novedratese, 21 offerte per i lavori: «Ma l’intervento slitta a fine anno»
Arosio. La Provincia ha bisogno di tempo per vagliare le domande, opere al via tra 12 mesi. Il sindaco Pozzoli: «L’importante che l’iter stia procedendo e che sia inoppugnabile»
Arosio
Sono ben 21 le offerte arrivate per i lavori sulla Novedratese, finalizzati alla risoluzione del nodo viabilistico di Arosio.
Quindi, ci vorrà del tempo per le valutazioni da parte della Provincia: l’avvio dei lavori, ipotizzato in primavera, slitta così, si apprende da Villa Gallia, alla fine del 2026 o all’inizio del 2027. Il sindaco Alessandra Pozzoli, ad ogni modo, non ne fa una questione di tempi: l’importante, dice, è che tutta la procedura sia inoppugnabile. Vista l’importanza del cantiere, della durata di due anni, quel che conta davvero è che tutto il percorso che porterà all’inizio dei lavori sia ben fatto. Verrebbe da aggiungere: a prova di ricorso.
Come si apprende dalla Provincia, sono una ventina, appunto, le offerte pervenute a Como per svolgere i lavori che porteranno a rendere la Novedratese più fluida dal punto di vista della viabilità. Un cantiere da 17 milioni di euro. Al centro, principalmente: la creazione di un tunnel con, al di sopra, una rotatoria.
«Il progetto - si legge nella presentazione del gruppo di progettazione formato da Abacus Srl, Sga e Politecnica - consiste nella trasformazione di un tratto della strada provinciale 32 (la Novedratese, ndr) e delle viabilità ad esso connesse. L’asse principale viene modificato in modo tale da sottopassare via Maddalena e l’intersezione attuale verrà sostituita con una rotatoria ovoidale, posizionata al di sopra della soletta di copertura della galleria artificiale di progetto. La continuità della rete viaria viene garantita dall’inserimento di quattro rampe monodirezionali, le quali collegano la Sp32 alla nuova rotatoria». L’affidamento dei lavori era stato immaginato, dalla Provincia, per la primavera di quest’anno. Ma, in virtù anche delle numerose offerte e del tempo che servirà per valutarle, non potrà essere così.
La commissione, in Provincia, è già stata costituita. Ma il lavoro di valutazione sarà lungo. Una volta che verrà aggiudicata la gara, si procederà con la sottoscrizione del contratto di progettazione esecutiva ed esecuzione. Quindi, se tutto andrà bene e filerà liscio e senza intoppi, i lavori potrebbero iniziare tra novembre 2026 e gennaio 2027.
Per il sindaco di Arosio Alessandra Pozzoli: «L’importante è che l’iter segua la sua procedura e che sia inoppugnabile».
Un termine che richiama la sfera giuridica, nell’auspicio, verrebbe da dire, che non vi siano ricorsi e controricorsi futuri da parte delle aziende sconfitte, successive all’affidamento: una litigiosità che, in Italia, in tema di lavori pubblici non è affatto rara e che, se vi fosse su questo appalto, rischierebbe di allungare i tempi di realizzazione. Tempi che, già, di suo, sono importanti: due anni di cantiere non sono certo pochi. «È legittimo e sano che la Provincia - dice il sindaco - si prenda tutti i tempi: non sarà qualche mese in più a modificare lo stato dell’arte».
Poco cambia, per Pozzoli, che l’avvio dei lavori avvenga in un periodo invernale e non primaverile: «L’importante è che si portino a termine i lavori».
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