Piazza Garibaldi o zona Pietrasanta. Nuovi posteggi, due ipotesi in centro

Cantù Piace l’idea di Cornacchia di realizzare posti auto tra la parte carrabile e l’isola pedonale. Ma tra commercianti e residenti c’è anche chi guarda con attenzione alla vicina area del castello

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Cantù

Bene, dicono i commercianti, se si potranno realizzare nuovi parcheggi in piazza Garibaldi, sul bordo della calotta di marmo, tra la parte carrabile e l’isola pedonale centrale. La parte carrabile, peraltro, la prossima estate verrà rifatta, per dare un rivestimento più resistente - asfalto o altro che sia - delle problematiche lastre ballerine. Ma ancora meglio se si potranno trovare altre aree di sosta, il suggerimento che arriva anche dai cittadini.

Ed ecco che c’è chi guarda con attenzione alla zona del Castello Pietrasanta, situata tra via Fiammenghini e la stessa piazza, per avanzare l’ipotesi, tutta da esplorare, nel caso in cui sia possibile arrivare ad una collaborazione tra pubblico e privato, di un parcheggio di fatto già nel cuore della città.

La proposta del barista

Se a lanciare la proposta dei parcheggi in piazza è stato Luigi “Stilo” Cornacchia, barista a Cantù Asnago e residente in centro, a suggerire la possibilità per l’area del Pietrasanta, acquisita da un’immobiliare che ha avviato il recupero dell’immobile, è il presidente dell’Associazione Cittadini Benemeriti di Cantù, l’ex cestista e ingegnere Pier Luigi Marzorati. «Premesso che prima della pista ciclopedonale di Cantù Asnago sarebbe stato forse meglio sistemare la piazza, in una grave situazione da anni e anni, dico che non sono una quindicina di parcheggi o poco più a risolvere il problema del centro di Cantù. Perché non trovare una formula con il privato per realizzare anche soltanto un parcheggio di un paio di piani nell’area del Pietrasanta? Potrebbero starci dalle 80 alle 140 auto. Io stesso sono andato a fare il rilievo: lo spazio ci sarebbe anche. Si potrebbe pensare a un partenariato pubblico privato».

Per Chiara Lietti, Gioiosa di via Volta, abbigliamento: «Sia l’ipotesi della piazza che quella del Pietrasanta, se tecnicamente possibili, sarebbero ottime. Sui parcheggi di via Volta spesso ci sono anche le stesse auto posteggiate: manca una vera rotazione. Qualsiasi posto in più è un’opportunità».

«Ben vengano qui, o alle spalle»

Per Giovanna Bolla, Zanfrini Calzature, via Matteotti: «Ben vengano nuovi parcheggi, in piazza e non. Quello che vorrei davvero per il nostro centro qualche parcheggio in più per le soste veloci con disco orario a tempo cortissimo. Sarebbe un regalo per tutti noi esercenti e un aiuto per chi deve fare una commissione rapida. E poi la Ztl attiva nella nostra via Matteotti, per difendere l’area pedonale e passeggiare tranquilli. E una via Ariberto sicura per i pedoni. L’obiettivo è un centro sicuro e comodo da raggiungere, dove fare acquisti in tranquillità».

Da via Dante, anche Giuseppe Macrì, Macrì Caffè, è indubbiamente favorevole ai parcheggi in zona piazza. «Sarebbe un ottimo aiuto per le attività».

Per Manuela Maspero, Libooks di via Dante: «I parcheggi sono fondamentali per noi commercianti, in piazza come in Pianella, e in altri punti del centro. Creare dei posteggi nuovi è indispensabile. L’importante è che, per realizzarli, non si blocchi la viabilità per lungo tempo. Tutti i miei clienti, quando entrano in libreria, mi dicono di aver girato più volte a vuoto senza trovare parcheggio».

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