Parcheggio in piazzale Cervi. La falda non frena il raddoppio
Cantù. Il nuovo piano rialzato accoglierà 60 auto a ridosso del centro dalla fine di ottobre. L’assessore Maurizio Cattaneo: «Dopo l’ultima gettata di cemento armato ormai è pronto»
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Cresciuto un pezzo alla volta nell’arco degli ultimi mesi, il parcheggio di piazzale Fratelli Cervi è quasi pronto ad accogliere le auto dei cittadini diretti in centro: mancano poche settimane, si conta che per ottobre il piano rialzato possa aprire.
Ci vorrà un po’ di più per il lotto di completamento, il piano inferiore, riservato ai mezzi delle forze dell’ordine, che richiederà anche ulteriori opere impiantistiche. Parcheggio atteso da tempo, perché il centro ha sempre fame di posti auto, e il raddoppio di quello già esistente permetterà di garantire un piano superiore a uso pubblico con una sessantina di posti a ridosso di piazza Marconi, la piazza del mercato - con grande gioia degli operatori - e un secondo piano dedicato esclusivamente al ricovero dei mezzi della polizia locale e dei carabinieri, con accesso dalla via Manzoni.
La variante da 63mila euro
Dopo l’ultima gettata di cemento armato, spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Maurizio Cattaneo «il piano rialzato è praticamente pronto. Se tutto procede come speriamo e il meteo non gioca brutti scherzi mancano poche settimane, per ottobre potrebbe aprire». Durante i lavori si è resa necessaria una variante, perché a seguito dell’esecuzione degli scavi è stata riscontrata la presenza di acqua di falda, il che ha richiesto un adeguamento delle opere interrate. Una spesa maggiore di 63mila euro, che ha portato a 700mila il costo di questo primo lotto, ma che, assicura Cattaneo, non ha influito in maniera significativa sul cantiere arrivati a questa fase.
Per il lotto di completamento, quindi le finiture e il piano inferiore, riservato ai mezzi delle forze dell’ordine, che richiederà anche barriere, sbarre, illuminazione, servirà ancora qualche tempo. Ma per la fine dell’anno si conta di completarlo. Si dovrà poi aprire una valutazione per stabilire le modalità di utilizzo del parcheggio ma, anticipa Cattaneo «indicativamente, penso che replicherà la fruizione del parcheggio sovrastante, in piazza Marconi, quindi gratuito, anche se a disco orario, per favorire la rotazione».
Il confronto sulle tariffe
L’ultima parola, dopo il confronto anche con Canturina Servizi, la municipalizzata che ha la gestione della sosta in città. Tre anni fa, nel 2022, dopo una quindicina d’anni e diversi lotti, si era arrivati a concludere il recupero dell’ex monastero delle Benedettine, il municipio, con l’inaugurazione del nuovo comando della polizia locale. Fin d’allora l’amministrazione si poneva il problema di aprire un altro fronte, quello relativo alla necessità di reperire una adeguata dotazione di posti auto, considerando che i mezzi della polizia locale non possono stare in piazza Marconi e gli spazi interni sono limitati.
Per questo ha preso corpo quella che era una vecchia ipotesi, quella di alzare di un piano il vicino parcheggio di piazzale Fratelli Cervi, portandolo al livello di via Murazzo. Il piano rialzato già mostra la presenza del vano scala e del vano ascensore, per collegare tutti i livelli del parcheggio: «E’ già progettato – prosegue – ed eseguito con la predisposizione per poter realizzare una passerella pedonale che possa raggiungere piazza Marconi. Ma questi sono ulteriori sviluppi per il futuro».
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