Senna Comasco, in arrivo una nuova area cani
Senna Comasco
La nuova area cani, pensata per tutti, non solo per i residenti di Senna Comasco, completa idealmente la lunga passeggiata tra Navedano frazione e il centro di Senna, laddove era stata realizzata la pista ciclopedonale utilizzata quotidianamente da diversi cittadini, costruita a margine della strada provinciale. Grazie alla presenza di alcuni posti auto, ad ogni modo ci si potrà arrivare anche in auto, non soltanto a piedi.
Sono in corso i lavori per la realizzazione di una ampia area di sgambamento cani, operazione che consentirà anche la riqualificazione di una zona sottoutilizzata, nella vicinanza della rotatoria nei pressi del cimitero. Come riferito dall’assessore all’ambiente Francesco Marelli, i lavori per l’area sono stati avviati su un’area sterrata di buone dimensioni, 600 metri quadri. Che verrà resa ad erba grazie ad una piantumazione. La posizione baricentrica tra Senna e Navedano gioca a favore. A portare avanti il cantiere è una ditta di Meda, la Officine Dolce Luigino. Accanto c’è già un parcheggio, ma l’area verrà dotata di tutte le caratteristiche necessarie: una fontana, delle panchine, un’area picnic con gazebo a coprire dalle intemperie. L’assessore ha ipotizzato l’area come sfruttabile anche per eventi in collaborazione con l’Enpa di Como.
L’inaugurazione è prevista a ottobre. «Stiamo valutando se nell’occasione si potrà fare come in passato un evento di solidarietà proprio a favore del Canile della Valbasca - aggiunge il sindaco Francesca Curtale - Con i lavori è stata delimitata l’area, posizionata la recinzione, preparato il fondo, realizzato lo scavo per la posa delle conduttore dell’acqua a servizio di una fontanella. Adesso toccherà al giardiniere che porterà la terra da coltivo, e poi l’area verrà pavimentata laddove previsto. Verranno posizionati gli arredi, le panchine e il piccolo gazebo per dare ombra a chi si servirà di questa nuova opera».
«Sul lato della strada - prosegue il sindaco - ci sono inoltre delle piante già esistenti che fanno da ombreggiante naturale. Sono rispettate ovviamente tutte le normative per il contesto urbanistico. L’assessore Marelli si sta occupando del regolamento per la fruizione, ma l’idea è di lasciare l’area accessibile anche ai non residenti: non ci sarà un leggitessera, ma semplicemente un cancelletto, simile a quanto si vede quindi nei nostri parchi, aperti a tutti».
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