Via le barriere architettoniche: «I cittadini segnalino dove intervenire»
Mariano Tra marciapiedi e strade, caccia ai luoghi con maggiori problemi per chi è in carrozzina. Il sindaco Alberti: «Un professionista ci sta seguendo, i tecnici poi effettueranno i sopralluoghi»
Lettura 1 min.Mariano Comense
Marciapiedi dove è difficile, se non impossibile, passare. Camminamenti con pendenze poco adatte ad una sedia a rotelle. Rialzi fastidiosi, posizionati appena un passo oltre il parcheggio riservato ai disabili. È questa la città che nemmeno l’Ammininistrazione comunale vuole più vedere: infatti, intende dotarsi del Peba, il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche.
«Procediamo con questo Piano - riferisce il sindaco Giovanni Alberti - Abbiamo un professionista che ci segue e stiamo dando pubblicità per fare in modo di poter raccogliere segnalazioni, da aggiungere a quanto comunque i tecnici effettueranno in termini di sopralluoghi, rispetto a situazioni particolari su cui poter andare a intervenire con il Piano».
Il problema principale per Mariano, in termini di barriere architettoniche, più che l’accessibilità agli edifici - che ogni cittadino, vista la circostanza, può comunque intanto verificare - sarebbe la capacità di spostamento in alcuni tratti della città. «Qualche problema si può riscontrare su alcuni marciapiedi, anche in termini di pendenza, specie nelle vie dove gli interventi non sono stati recenti: più che il saliscendi sono le pendenze a poter creare problematiche. La raccolta di segnalazioni ci permette anche di inserire cifre ad hoc nel piano delle asfaltature per le opportune sistemazioni», spiega il sindaco.
La situazione
A girare per la città ci si può imbattere facilmente in situazioni da correggere. In via Meda, ad esempio, un marciapiede stretto già di suo è reso impraticabile da alcuni ostacoli. Dietro il presidio ospedaliero “Felice Villa”, fastidiosi rialzi sono posti all’uscita di un parcheggio per disabili. E da altri camminamenti è ben difficile scendere.
Gli interventi
Il Comune si rivolge a cittadini, associazioni e a tutti i portatori di interesse: «Obiettivo dello studio - ricorda la lettera aperta del municipio - è analizzare le condizioni di accessibilità alle strutture pubbliche (edifici comunali ad uso pubblico, principali strutture di interesse pubblico) e agli spazi urbani (giardini e parchi pubblici, parcheggi, piazze, ecc), al fine di individuare le barriere da eliminare e predisporre un piano di intervento coordinato in base alle priorità degli interventi. L’obiettivo che l’Amministrazione vuole perseguire con questo progetto è quello di poter realizzare un “Piano per l’accessibilità e usabilità dell’ambiente costruito, inclusione sociale e benessere ambientale”».
«Per questo motivo - conclude la lettera - l’Amministrazione comunale vuole coinvolgere la popolazione nella predisposizione di tale documento, invitando a fornire il proprio contributo, anche in forma anonima, che potrà essere consegnato a mano all’ufficio protocollo o via e-mail: [email protected] entro il 4 settembre. Ci auguriamo che contribuiate numerosi a questa iniziativa».
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