Via Matteotti, verrà rifatto il ponte. Ok al progetto: poi 8 mesi di cantiere
Mariano. Quello esistente era ormai compromesso e poco sicuro, per questo sarà demolito. Effettuato uno studio idrogeologico. Investiti 715mila euro, con un contributo della Regione
Lettura 1 min.Mariano COmense
Un nuovo ponte su via Matteotti. Segnalate da tempo criticità relative alla stabilità e alla sicurezza, ottenuto dalla Regione un contributo economico, il Comune di Mariano Comense ora è arrivato a validare un progetto esecutivo per avviare i lavori utili a realizzare un nuovo passaggio sopra al torrente Terrò. Così ha deciso la giunta a fine mese.
L’intervento
L’opera in questione era già nel programma delle opere pubbliche pubbliche da mandare in porto entro il prossimo triennio, inseriti 625mila euro. Quindi variato l’ordine degli interventi il ponte è stato messo nell’elenco degli interventi da fare nel 2026 per 715mila euro. Un primo ridisegno del ponte era già stato votato, ora il progetto può dirsi concluso.
«L’amministrazione comunale di Mariano Comense – si legge nella relazione di presentazione - a seguito di verifiche eseguite sul Ponte di via Matteotti che ne hanno evidenziato criticità, ha deciso di procedere alla realizzazione di un nuovo ponticello in sostituzione dell’esistente. A tal fine ha richiesto ed ottenuto da Regione Lombardia un contributo economico». Il Terrò corre sotto alla via a lato di campi agricoli in un «corridoio ecologico di primo livello». È stato confezionato uno studio idrogeologico. «Il progetto esecutivo prevede la realizzazione di un nuovo ponte ad una campata in sostituzione dell’esistente da demolire. La soluzione del completo rifacimento del ponte, in alternativa al consolidamento dell’esistente, consente di inserire nel progetto elementi di migliore adeguamento sia dal punto di vista viabilistico che idraulico».
Parere favorevole
Anche l’autorità che governa i corsi dei fiumi, l’Aipo, ha dato parere favorevole, il torrente necessita di un attento monitoraggio a proposito di temporali e alluvioni.
Due corsie da 350 centimetri e due banchine, cordoli laterali e corrimano. Nelle carte sono specificate le attività di cantiere, le precauzioni da tenere per tutelare l’alveo, la necessità di deviare il traffico per tutta la durata dei lavori.
Quello che corre sopra via Matteotti è un piccolo ponticello, ma i lavori non sono di poco conto. Approvato il progetto, fatti poi affidamenti e gare, l’avvio dei cantieri interesserà l’area non per un breve lasso di tempo. Il cronoprogramma segna, dall’inizio dell’allestimento dei cantieri, circa otto mesi complessivi di lavori a fasi alterne.
Dallo spostamento dei sotto servizi, iniziata la demolizione del ponte esistente, il collegamento non potrà far passare auto tra il secondo e il settimo mese almeno. Questa opera era comunque ampiamente annunciata e in attesa da lungo tempo.
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