“Zero sbatti”, 120 giovani protagonisti tra tornei e attività estive a Cantù

L’iniziativa Si è conclusa la terza edizione del progetto promosso dai Concettini in viale Madonna. Sport, laboratori, incontri formativi e uscite hanno coinvolto adolescenti dai 15 ai 18 anni

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Cantù

Tra i momenti di punta, il torneo serale di calcio e pallavolo, a cui hanno partecipato 120 persone tra ragazzi e ragazze. Ma anche sulle altre iniziative non è mancato il coinvolgimento. Si è concluso in queste sere “Zero Sbatti”, il progetto aperto a tutta la città proposto in viale Madonna dai Concettini, la Congregazione dei Figli dell’Immacolata Concezione.

L’estate rappresenta per gli adolescenti un momento di tempo libero in cui poter riposare, dedicarsi alle proprie passioni e coltivare le relazioni sociali. Tuttavia, nel territorio di Cantù le opportunità dedicate alla fascia tra e 15 e i 18 anni sono numericamente meno, rispetto a quelle per bambini e preadolescenti. Da qui la necessità per i giovani di trovare spazi in cui vivere esperienze significative, per evitare il rischio di isolamento o la mancanza di stimoli positivi.

Un contesto di aggregazione sano

Al lavoro, quattro educatori: Simone Pozzoli per i Concettini; Stefano Caldera e Antonio Orio, di Progetto Sociale; Lorenzo Griante, che soltanto l’anno scorso era un giovane volontario dell’oratorio assunto nel progetto. «Il progetto “Zero Sbatti”, terza edizione, nasce per offrire ai ragazzi un contesto di aggregazione sano, al fine di potersi esprimersi liberamente, sperimentare attività nuove e sviluppare competenze utili per il futuro - spiegano gli educatori - Il progetto è il risultato di una collaborazione tra diversi enti del territorio canturino impegnati nella crescita e nel benessere degli adolescenti. L’approccio adottato è volutamente soft, lasciando ai ragazzi la libertà di scegliere il laboratorio a cui partecipare, per rispettare il loro bisogno di autonomia durante l’estate».

I laboratori

Laboratori sportivi, artistici, culturali. Tra le attività svolte: incontri sul benessere emotivo, laboratori sul volontariato con il Centro Servizi Volontariato, incontri sulle dipendenze, scrittura creativa, improvvisazione teatrale, podcasting, uscite al bowling, pugilato, atletica, giocoleria, interventi di Informagiovani Cantù e Hub Garibaldi, pizzata con giochi, lotta greco romana, gaming, tag rugby, una visita alla caserma dei vigili del fuoco di Cantù, basket femminile, kung fu, giochi in scatola, uscite tra il Terz’Alpe - sopra Canzo - e la piscina. Più una serata finale di restituzione dell’esperienza.

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