Lipomo, apre il nuovo parco del Tiran nel segno della memoria di don Roberto
Il progetto. Svelata la nuova area verde del paese con una piazza circolare pensata per incontri e manifestazioni. Il Comune lancia l’appello: «Comportamenti responsabili per mantenerlo sicuro e accogliente»
Lettura 1 min.Lipomo
Dalla mattinata di sabato 27 giugno sarà aperto al pubblico il parco del Tiran, una nuova area verde situata sulla collina del paese, che sarà intitolata a don Roberto Malgesini, figura di grande valore umano e sociale, esempio di edizione e servizio alla comunità. Il parco è accessibile da due ingressi: il primo in via don Ramiro Bianchi, subito a sinistra dell’accesso al parcheggio della chiesa dello Spirito Santo, di fronte alla biblioteca comunale; il secondo in via Cantaluppi, dirimpetto all’ingresso di Villa Fulvia.
«Come già annunciato nel programma di governo - ha commentato il sindaco Gianluca Leo - questo spazio potrà finalmente essere vissuto ed apprezzato da tutta la cittadinanza. Per favorirne la piena fruizione, si è scelto di mantenere il parco sempre aperto, consentendo a chiunque di accedervi in qualsiasi momento».
«L’amministrazione monitorerà l’utilizzo dell’area per prevenire situazioni di degrado o usi non conformi alla destinazione - ha precisato il primo cittadino - ed è già al lavoro per definire un regolamento che ne disciplini l’utilizzo. L’obiettivo è garantire un ambiente sicuro, accogliente e decoroso, in cui tutti posano condividere lo spazio in modo sereno, nel rispetto reciproco della pulizia, del decoro e della quiete pubblica, sia all’interno del parco che delle zone circostanti».
«In particolare - ha chiarito Leo - il fatto che l’area sia sempre accessibile non esime dal mantenere comportamenti responsabili, evitando rumori eccessivi».
In futuro il parco potrà anche ospitare eventi e manifestazioni, valorizzando la piazza centrale, l’agorà di forma circolare, pensata come luogo di incontro e aggregazione. Tutta la cittadinanza è quindi invitata a considerare il parco del Tiran come un patrimonio condiviso, da rispettare, preservare e valorizzare ogni giorno, in modo che rimanga uno spazio bello, funzionale e accogliente per tutti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA