Arrestato per truffe effettuate in Polonia, chiede di scontare la pena in Italia
L’uomo di 68 anni di Villa Guardia era stato arrestato dalla squadra Mobile la scorsa settimana in esecuzione di un mandato di arresto europeo chiesto dalla Polonia per una doppia contestazione di truffa che aveva portato ad una pena di 3 anni e 9 mesi
Villa Guardia
Ha chiesto di scontare la pena in Italia, stato in cui è stabilmente residente, l’uomo di 68 anni di Villa Guardia che era stato arrestato dalla squadra Mobile la scorsa settimana in esecuzione di un mandato di arresto europeo chiesto dalla Polonia per una doppia contestazione di truffa che aveva portato ad una pena di 3 anni e 9 mesi.
Si è tenuta a Milano, di fronte alla Corte d’Appello, l’udienza che aveva al centro del contendere proprio la richiesta di estradizione. Il comasco, Claudio Monti, era già stato scarcerato nei giorni scorsi dopo l’istanza che era stata avanzata dall’avvocato Riccardo Guido. I giudici avevano applicato solo l’obbligo di firma e il divieto ad espatriare.
Nell’udienza a Milano la difesa ha prodotto un voluminoso incartamento che verrà ora analizzato in occasione della prossima udienza fissata per la metà di maggio quando si entrerà nel merito della vicenda. Per il momento intanto, come detto, il sessantottenne ha già chiesto di scontare in Italia la propria pena.
I fatti risalgono a dieci anni fa quando Monti si trovava a Lodz. Due i capi d’accusa per i quali i giudici polacchi hanno fatto scattare la condanna. Il primo riguardava un progetto in cui a due diversi imprenditori erano stati fatti sparire 150mila euro. Due anni prima, nel 2013, il raggiro contestato aveva riguardato un finanziamento da circa 69 mila euro.
© RIPRODUZIONE RISERVATA