Cronaca / Como cintura
Sabato 24 Gennaio 2026
Asilo di Rovenna, il rebus della sede: «Giù le mani, deve rimanere pubblica»
Cernobbio Da settembre lo storico edificio non ospiterà più i bambini, trasferiti in centro
Cernobbio
Ufficializzato, anche tramite delibera di Giunta, il trasferimento della scuola dell’infanzia da Rovenna a Cernobbio Capoluogo a partire dal prossimo mese di settembre, è già tempo di pensare a ciò che sarà il destino dell’immobile che attualmente nella frazione “alta” di Rovenna ospita ventisei bambini.
A innescare la riflessione sul futuro di questo storico immobile scolastico ci ha pensato l’ex capogruppo di “Tu a Cernobbio” Emilia Bianchi, che a corredo del post istituzionale in cui il Comune ufficializzava il trasferimento della scuola dell’infanzia da Rovenna a Cernobbio capoluogo ha formulato «l’auspicio è che lo stabile rimanga a disposizione della comunità».
Dopo l’annuncio del Comune, sono subito circolate voci sul futuro dell’immobile scolastico, con diverse richieste di mantenerne l’uso pubblico.
A sintetizzare la posizione del gruppo “Tu a Cernobbio” è l’attuale capogruppo ed ex presidente del Consiglio comunale Ivano Mazza: «L’immobile che ospita l’asilo di Rovenna è un bene pubblico, frutto di una donazione fatta da alcune famiglie moltissimi anni fa, con l’input importante di utilizzare quello spazio per uno scopo sociale».
«Non abbiamo certezze sul futuro di quell’area - prosegue - Preoccupa il fatto che da settembre rimarrà vuota, con il nuovo Pgt che si sta avvicinando. La speranza che l’asilo di Rovenna non diventi oggetto di una speculazione edilizia. Quel bene è pubblico e deve rimanere pubblico, con finalità sociali collegate alla frazione di Rovenna».
Quasi certo che l’argomento approderà nel prossimo Consiglio comunale (dovrebbe essere convocato tra due settimane) attraverso una o più comunicazioni preliminari dei gruppi di opposizione, cui certamente risponderà il sindaco Matteo Monti.
Sindaco che nel frattempo sottolinea che «sull’immobile dell’asilo di Rovenna non è stata ancora fatta una valutazione generale».
«Nel nuovo Pgt valuteremo quale sarà la soluzione ottimale - aggiunge - Sicuramente non è nostra intenzione abbandonare la frazione di Rovenna. Nel Pgt, e questo lo posso assicurare, punteremo a valorizzare al meglio il patrimonio esistente».
Parole che dunque lasciano aperta la porta a più soluzioni.
In questo contesto, è bene ricordare le parole dell’Amministrazione comunale a corredo dello spostamento della scuola dell’infanzia da Rovenna a Cernobbio Capoluogo a partire dal prossimo mese di settembre.
Una decisione presa, fa notare il sindaco, «dentro una strategia complessiva di valorizzazione e razionalizzazione del patrimonio edilizio scolastico, finalizzata a garantire ai bambini ambienti sicuri, funzionali e adeguati alle esigenze educative attuali e future. A conferma della concretezza di questo percorso, per il plesso di Cernobbio capoluogo sono stati stanziati 400 mila euro l’anno in corso, destinati agli interventi necessari per accogliere la scuola dell’infanzia in condizioni ottimali».
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