Caccia alle 640 multe non pagate. Ma i ticinesi non sono più un problema

Cernobbio Sono le sanzioni del 2022, per un totale di 70mila euro, a rischio prescrizione. Sette su dieci saldano il dovuto in tempo, nel caso degli svizzeri la percentuale sale all’80%

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Cernobbio

Come viene ufficializzato nelle tre pagine di determina a firma del comandante della polizia locale di Cernobbio Stefano Miali, il Comune si è messo a “caccia” di 637 sanzioni, di vari importi, non pagate. Per un ammontare complessivo di circa 70mila euro.

Lo ha fatto con un anno d’anticipo rispetto ai cinque anni a seguito dei quali scatta la prescrizione. Il riferimento è dunque all’annualità 2022.

La determina

«A seguito dell’inutile decorso dei termini di pagamento dei verbali di contestazione-notificazione per violazioni al Codice della Strada non impugnati, ovvero a seguito di ordinanze ingiunzione-sentenze esecutive, riferiti all’annualità 2022, si è proceduto alla formazione del ruolo esecutivo dei crediti non riscossi per l’importo complessivo calcolato dal sistema di gestione sanzioni»: questo il testo della determina che sancisce l’impegno del municipio nei confronti dei trasgressori.

«Gli introiti delle sanzioni oscillano dai 150 ai 170 mila euro annui - riepiloga il sindaco Matteo Monti - Dal 2024 la situazione sul fronte dei pagamenti è notevolmente migliorata grazie al sistema “PagoPa”».

La riscossione

«Come molti altri Comuni - prosegue - anche il nostro ha una società di riscossione che si occupa di questa incombenza, garantendo il recupero dei crediti. In base alle ultime rilevazioni, la percentuale delle sanzioni pagate si attesta attorno al 70%. Con questa determina, il comandante della polizia locale ha dato il “la” al ruolo esecutivo per i crediti non riscossi. Ricordo che in base al nuovo Codice della strada, l’importo anche del semplice divieto di sosta è aumentato».

Solitamente i conducenti stranieri - salvo le inevitabili eccezioni - si dimostrano ligi al proprio dovere; a cominciare, come certificato ovviamente con altri numeri dalla confinante Maslianico, dai “vicini” ticinesi (e svizzeri, in generale), che in una percentuale superiore al 75-80% hanno oblato il dovuto.

Ma in Paesi, dove è difficile avere riscontri diretti, riscuotere quanto dovuto rimane un’impresa complicata.

«Ricordo, a beneficio soprattutto di chi raggiunge Cernobbio nei fine settimana, che l’autosilo di Villa Erba è disponibile a quattro euro per tutto il giorno - fa memoria il primo cittadino - Ne vale la pena dunque-. Nella zona centrale invece il costo orario del parcheggio è pari a due euro. Ben si nota la differenza».

Su un bilancio complessivo del Comune pari a 12 milioni di euro, i 170 mila euro quali introiti delle sanzioni rappresentano comunque una voce di rilievo, mentre per rimanere in tema l’introito complessivo della sosta si aggira attorno ai 450 mila euro, sul gradino più basso del podio rispetto alla voce di assoluto rilievo della tassa di soggiorno, il cui importo complessivo è pari a 600 mila euro.

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