Cernobbio, 200mila euro sul turismo. Un nuovo Infopoint grazie al bando
Intervento. La giunta ha approvato il progetto regionale “Distretti del commercio 2026”. La sede fissa sarà in via Erba, vicino alla Riva e avrà come obiettivo la promozione del territorio
Lettura 1 min.Cernobbio
Prende forma e sostanza il Distretto diffuso di rilevanza intercomunale “Primo Bacino del Lario” formato dal Comune di Cernobbio e così dai Comuni di Blevio, Brienno, Carate Urio, Lezzeno, Maslianico, Moltrasio, Pognana Lario, Torno e Nesso.
La delibera
Attraverso una delibera di giunta, il Comune di Cernobbio ha approvato il bando “Distretti del Commercio 2026” di Regione Lombardia che prevede agevolazioni pari al 50% del costo complessivo su un progetto minimo di 300 mila euro. La delibera porta la firma del sindaco Matteo Monti e del vicesindaco Mario Della Torre. Nel dettaglio, l’Amministrazione cernobbiese ha approvato il progetto “Dalle rive ai borghi”, che come primo intervento prevede per Cernobbio la manutenzione straordinaria e la realizzazione di un nuovo Infopoint con servizi igienici in via Erba, a due passi da piazza Risorgimento, il “salotto buono” cittadino. Il costo complessivo dell’iniziativa è pari a 200 mila euro, 100 mila dei quali da cofinanziare con fondi propri.
Si tratta di un intervento importante sia perché l’infopoint “fisso” a ridosso della Riva è di utilità strategica per la promozione turistica e culturale del territorio (infopoint che oggi si divide in ambito turistico tra Villa Bernasconi e l’imbarcadero della NaviComo), ma anche per riqualificare quel tratto di via Erba. Per accelerare l’iter, il progetto di fattibilità tecnico economica di questo intervento è già stato approvato dalla Giunta nella seduta del 20 luglio.
Le iniziative
Ogni Comune dunque proporrà una propria iniziativa, con il Distretto del Commercio che ha una cabina di regia ed una manager di Distretto. Da segnalare (lo si legge sulla delibera) che tra gli interventi figura anche «l’ampliamento dei servizi di trasporto pubblico e mobilità commerciale», per i quali è già stato definito un accordo tra i Comuni ed Asf. Cernobbio è il Comune capofila del Distretto, del quale fanno parte - come partner - anche Associazioni di categoria rappresentative del territorio come Confcommercio, Confartigianato, Cna, Confesercenti nonché la Camera di Commercio di Como-Lecco. Ogni Comune dunque declinerà la propria proposta. Di sicuro si tratta di una novità importante nel panorama delle collaborazioni tra Comuni che in questo caso ruotano - senza includerlo - attorno al capoluogo arrivando di fatto a metà delle due sponde del lago, quella occidentale e quella orientale. Complessivamente - ne dato conto il sindaco Monti - sull’iniziativa “Dalle rive ai borghi” è stata presentata proprio ieri una richiesta di contributo a fondo perduto pari a 520 mila euro, che ha come riferimento diretto il bando “Sviluppo dei Distretti del Commercio 2026”.
Si tratta di un passo importante ed atteso, su cui il Comune di Cernobbio - grazie al lavoro di raccordo del sindaco e del vicesindaco - ha creduto molto al pari degli altri Municipi coinvolti.
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