Da Lipomo a Dubai per lavoro: ma gli scenari di guerra lo costringono a tornare a casa
La storia di Giuseppe Pietro Diana, 26 anni, che lavora per un istituto bancario internazionale
Lipomo
Giuseppe Pietro Diana, 26 anni, che ha trascorso gran parte la sua infanzia a Lipomo, completati gli studi universitari è diventato funzionario di un istituto bancario internazionale. Dopo una esperienza a Madrid, dove per lavoro aveva spostato la sua residenza, ha acconsentito a trasferirsi nella sede di Dubai per assolvere alle sue mansioni e da circa tre settimane aveva raggiunto gli Emirati Arabi Uniti. Contento di fare questa nuova esperienza in un paese molto ambìto, si era subito attivato per cercare casa che aveva trovato a Dubai Marina, dove il mare color smeraldo è incorniciato da alcuni dei grattacieli residenziali più alti al mondo.
Purtroppo, il giovane non ha fatto neppure in tempo a completare l’iter burocratico per il trasferimento della sua residenza da Madrid a Dubai perchè gli scenari di guerra che si sono aperti in questi giorni dopo l’attacco da parte degli Stati Uniti e di Israele all’Iran, seguito dalla reazione della Repubblica Islamica, hanno innescato un’escalation in tutto il Medio Oriente dall’esito imprevedibile.
«La popolazione - a causa della situazione attuale, la potenziale minaccia missilistica - è invitata con messaggi ripetuti a cercare immediatamente rifugio nell’edificio sicuro più vicino e tenersi lontani da finestre, porte e aree aperte. Attendere ulteriori istruzioni» racconta il giovane comasco. E ancora: «Ho visto dalla finestra della mia camera la scia di missili che passavano sulla mia testa. Impressionante!. E non è tutto. Ieri sera ci sono stati botti davanti a me. Fortissimi».
Di concerto con i genitori Giuseppe ha deciso di tornare a casa. Ma la cosa non è semplice come in tempo di pace. La chiusura degli spazi aerei e la cancellazione dei voli rende ardua l’impresa. «Dopo quello che vediamo in televisione siamo molto in ansia per lui – dicono i genitori -. Ci sentiamo regolarmente via whatsapp. L’altro ieri avevamo trovato un volo che nella notte però è stato cancellato. Ci abbiamo provato ancora ieri ma è successo la stessa cosa. Abbiamo trovato un altro volo per domani, speriamo riesca ad imbarcarsi e a tornare a casa».
© RIPRODUZIONE RISERVATA