Futuro della navigazione sostenibile, Villa d’Este è la protagonista
Lago di Como. Si chiude la sesta edizione di Villa d’Este Style Electric Yachting, un evento sull’evoluzione della tecnologia elettrica applicata alla nautica. L’appuntamento ha rinnovato la collaborazione con la Fondazione Alessandro Volta.
Cernobbio
Si è conclusa con successo la sesta edizione di Villa d’Este Style Electric Yachting. L’appuntamento si è confermato un punto di riferimento nel panorama italiano per l’evoluzione della tecnologia elettrica applicata alla navigazione sostenibile. L’evento ha rinnovato la collaborazione con la Fondazione Alessandro Volta, che quest’anno promuove tanti appuntamenti in occasione del bicentenario dell’inventore del primo generatore elettrico, e il Cantiere Ernesto Riva.
I grandi ospiti
La giornata si è aperta con i Tech Talks e la Tavola Rotonda universitaria seguita da quella dedicata al dialogo tra istituzioni e industria. Il confronto ha visto il contributo di diversi atenei italiani: il Politecnico di Milano che ha presentato un prototipo dinamico del Team Polimi Energy Boat, affiancato dai progetti dell’Università di Bologna con il Team Argonauts UniBo, del Politecnico di Torino con il Team Polito H2Fly e dell’Università di Trieste. Successivamente, i cantieri internazionali hanno mostrando lo stato dell’arte della nautica elettrica, offrendo l’opportunità di testare soluzioni d’avanguardia. Tra questi, il Cantiere Ernesto Riva, con le sue imbarcazioni Er Revolution e E-Next Tender, Frauscher e Porsche con la 790 Spectre, seguito poi da Ecoline Marine. È stato poi presentato il modello Seal di Vita e le storiche realizzazioni del Cantiere Matteri, presenti con i modelli Lucia Eta beta3000 e il Dinghy Strupolo, insieme a loro anche il Cantiere ABC Boat. A completare l’ecosistema dell’innovazione sono state le moto d’acqua Taiga e le infrastrutture di ricarica rapida di Aqua superPower.
«Progetti di altissimo livello»
«È sempre emozionante - sottolinea Giuseppe Fontana, presidente del Consiglio di Amministrazione Villa d’Este S.p.A. -. vedere come Villa d’Este possa trasformarsi in un luogo d’incontro tra passione, innovazione e ingegno, dove prendono forma progetti di altissimo livello capaci di guardare concretamente al futuro. I lavori presentati dagli studenti e professori universitari testimoniano l’impegno, la creatività e la visione delle nuove generazioni, mentre il confronto con i rappresentanti dei cantieri dimostra come questa sinergia sia già una realtà concreta. Un dialogo virtuoso che sostiene il nostro territorio, ne valorizza le eccellenze e contribuisce a promuovere una prospettiva di sviluppo e turismo sostenibile».
Student Award
Dopo il pranzo a Villa d’Este, il pomeriggio è stato animato da dimostrazioni operative e sessioni di prova in acqua, anche dei prototipi universitari. Tra i momenti più significativi, la Parata al Tempio Voltiano, omaggio all’eredità di Alessandro Volta e al legame storico tra il Lago di Como e l’innovazione elettrica. L’evento si è concluso con la cerimonia di conferimento dello Student Award, riconoscimento dedicato alla valorizzazione della ricerca universitaria e delle sue concrete applicazioni. Il premio, assegnato da una giuria composta da rappresentanti di Villa d’Este, Fondazione Volta, Navigazione Lago di Como, Confindustria Como e Cantiere Ernesto Riva, è stato conferito al Team Argonauts UniBo dell’Università di Bologna per aver presentato il progetto ritenuto più meritevole in termini di innovazione, potenziale di applicazione industriale, approccio multidisciplinare e livello di sviluppo del prototipo.
Fondazione Volta
«Fondazione Volta è orgogliosa di partecipare come partner scientifico per il sesto anno consecutivo, al Villa d’Este Style Electric Yachting - spiega Annarita Polacchini, rappresentante e membro del Consiglio di amministrazione di Fondazione Volta -. Un appuntamento che ogni anno si distingue per la qualità e la visione dei progetti innovativi presentati, pronti a trasformarsi in soluzioni concrete. L’innovazione rappresenta da sempre uno dei valori centrali perseguiti dalla Fondazione e assume un significato ancora più importante in questo periodo, in vista delle celebrazioni per il Bicentenario di Alessandro Volta, che accompagneranno il prossimo anno. Un’occasione unica per valorizzare il legame tra ricerca e mercato, rappresentata da un lato dalle Università di Bologna e Trieste e dei Politecnici di Milano e Torino e dai cantieri, con tecnologie di punta che vengono sviluppate nel rispetto del territorio, della sostenibilità ambientale e economica».
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