Giovedì dell’Onda, confermato lo stop. «Al lavoro per farne uno a Ferragosto»
Cernobbio. Il sindaco ribadisce che domani sera l’evento in Riva non andrà in scena. Monti: «Il dialogo è aperto, stiamo creando le condizioni di sicurezza per allestirlo»
Lettura 1 min.Cernobbio
«Niente giovedì dell’Onda dopodomani (domani per chi legge, ndr.). Il dialogo è aperto con tutti i soggetti interessati. Vedremo se ci saranno le condizioni per un evento ad agosto, aggiungo o subito prima o subito dopo Ferragosto. Ciò premesso, sono gli stessi giovani a chiedere spazi o opportunità di divertimento serale».
Il primo cittadino
E’ il sindaco Matteo Monti a confermare con il consueto pragmatismo ciò che di fatto già si sapeva e cioè che il mese di luglio rimarrà senza giovedì dell’Onda, l’evento capace di catalizzare su base settimanale 2 mila giovani in piazza Risorgimento, con tutto ciò che ne è conseguito in fatto di assembramenti e sicurezza, affidata - dai gestori dell’Onda - ai City Angels ed alla polizia di Stato in congedo, con la presenza - nota e apprezzata - di un’auto dei carabinieri della stazione di Cernobbio. Per domani sera l’Onda via social aveva annunciato con un mese abbondante d’anticipo «una serata speciale», che non si terrà. Va detto però che lo stop ai giovedì dell’Onda non ha portato in dote un muro contro muro tra gestori e Comune. Anzi.
Investito in sicurezza
Al nostro giornale, il 1° luglio, Nathan Martignoni, cofondatore di Onda Cernobbio, aveva rimarcato come “negli ultimi due giovedì il numero delle presenze è cresciuto veramente in modo importante”. Da qui la decisione di fermarsi, anche se «per i giovedì dell’Onda abbiamo investito tanto nella sicurezza».
Da lì in poi molte cose sono successe, premesso che al momento - per sgomberare il campo da possibili fraintendimenti - i giovedì dell’Onda «sono sospesi a tempo indeterminato», per dirla con il sindaco Matteo Monti, con la possibilità come anticipato - ancora da confermare - “di un evento o subito prima o subito dopo Ferragosto». Il 1° luglio - all’immediata vigilia dell’ultimo giovedì dell’Onda (poi sospeso) prima della pausa per il “Lake Sound Park” - il primo cittadino aveva scritto a prefetto, questore, comandante dei vigili del fuoco, carabinieri, polizia locale e Suap (del Comune) indicando le priorità per far ripartire i giovedì dell’Onda ovvero iniziative concrete da porre in essere per ridurre il sovraffollamento e per garantire l’accesso ai mezzi di soccorso (citando l’esempio di una ragazza con un taglio ad un piede con l’ambulanza che ha dovuto parecchio faticare per raggiungerla). Perentoria anche la richiesta un rafforzamento del presidio sanitario e così di prevenire per quanto possibile gli imprevisti esterni (disturbo della quiete pubblica e degrado urbano). Un primo rimedio indicato dal Comune, previa consultazione con tutti gli organi preposti, ha a che vedere con il contingentamento degli ingressi attraverso la creazione di varchi verso la Riva. Determinante poi potenziare il personale “di presidio” e così i presidi sanitari.
Nel contempo, il Consiglio comunale ha votato all’unanimità una mozione (emendata) che prevede anzitutto «un adeguato potenziamento del personale di presidio, incaricato al controllo dei flussi di pubblico ed all’introduzione di bevande alcoliche».
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