Il bistrot di Villa Bernasconi, accordo fra Comune e Cometa

Cernobbio La gestione della caffetteria resta nelle mani della coop sociale. La nuova intesa prevede però che il municipio abbia più voce in capitolo

Cernobbio

La cooperativa sociale “La Cometa” sarà la realtà territoriale con cui il Comune di Cernobbio avvierà la co-progettazione con annessa gestione per finalità sociali della caffetteria che è parte integrante del parco di Villa Bernasconi e, nel contempo, dell’area a verde dell’ampio parco.

Sarà dunque un rinnovamento all’insegna della continuità, considerato che “La Cometa” ha già gestito negli ultimi dieci anni l’accogliente “Spazio Anagramma”, divenuto un punto di riferimento per tanti cernobbiesi, ma anche per i turisti presenti sul territorio cittadino. Spazio peraltro molto gettonato anche in occasione degli eventi estivi proposti nell’ex galoppatoio di Villa Erba.

Parola al sindaco

«Ora verrà avviata la co-progettazione - conferma il sindaco Matteo Monti - Sostanzialmente cambia l’approccio da parte nostra nella gestione di questo spazio dall’alto valore sociale oltre che ricettivo. Adesso avremo la titolarità di alcune scelte, rispetto a una gestione diretta da parte di “Cometa”, come avvenuto in questi dieci anni in cui la caffetteria si è qualificata per proposte e per il valore stesso dell’iniziativa».

La cooperativa sociale “La Cometa” - stando alla determina pubblicata sull’albo pretorio - è stata l’unica realtà del Terzo Settore a rispondere all’avviso pubblico del Comune, che dopo aver esaminato la documentazione l’ha giudicata «idonea ad avviare una co-progettazione» con annessa concessione in gestione, per finalità sociali, della caffetteria sita nel parco di Villa Bernasconi e l’area a verde del parco stesso. Gli immobili sono concessi in comodato gratuito.

Il 25 febbraio, proprio per arrivare in linea con le tempistiche individuate con il giusto anticipo, l’amministrazione comunale aveva nominato la Commissione chiamata poi a valutare la manifestazione d’interesse.

La graduatoria pubblica all’albo pretorio è da intendersi “definitiva”.

L’obiettivo della co-progettazione è anche quello di «definire e realizzare attività di promozione e iniziative di interesse comune», ricordando che questo spazio è stato definito «un modello da replicare» da parte di Regione Lombardia, che menzionando lo “Spazio Anagramma” l’ha ribattezzato come «un luogo in cui è impossibile rimanere indifferenti».

L’attuale concessione scade a fine marzo (quella nuova durerà cinque anni e sarà propogabile per altri cinque). Dopodiché inizierà il nuovo corso, con Comune e “Cometa” l’uno al fianco dell’altro.

I criteri

Da ricordare che come criteri premiali dell’avviso pubblico - contenente la manifestazione d’interesse - figuravano gli orari di apertura (minimo 48 settimane annue e sei giorni la settimana) e così la quota di personale fragile coinvolta nei progetti (minimo 30%).

Nelle nove pagine di documento era stata inserita anche «la valorizzazione degli spazi circostanti del parco di Villa Bernasconi e di largo Mondelli in chiave sociale e comunitaria, con eventi, attività di formazione e momenti di incontro».

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