La Regione: «Torrente Girola in sicurezza a giugno»

Blevio Ieri il vertice, con l’assessore Comazzi che verrà in paese a marzo per un’assemblea. «Dal 2021 a oggi già investiti qui 30 milioni»

Blevio

Sono almeno quattro gli spunti di grande interesse emersi ieri pomeriggio durante il lungo incontro (iniziato alle 15) che l’assessore regionale al Territorio Gianluca Comazzi - presente il Direttore vicario Roberto Cerretti e la struttura della Dg Territorio - ha avuto con il Comitato “Cittadini di Blevio” guidato da Daniela Secchi e con il sindaco Alberto Trabucchi, alla presenza dei consiglieri regionali Sergio Gaddi e Marisa Cesana.

Il primo spunto è legato al fatto che l’assessore Comazzi a fine marzo (giovedì 26 marzo la prima ipotesi in campo) sarà a Blevio per partecipare a un incontro pubblico con sindaco, Comitato e popolazione a conferma, per dirla con Sergio Gaddi, della «vicinanza tangibile che Regione Lombardia ha nei confronti del Comune di Blevio».

Vicinanza esplicitata anche - questo il secondo punto - dai 30 milioni di euro messi sul Tavolo dal luglio 2021 ad oggi a fronte di un Comune divenuto il simbolo delle alluvioni che hanno colpito in questi anni il territorio lombardo (e non solo).

Nel contempo, insieme ai buoni propositi, ieri sono stati analizzati anche i tanti aspetti pratici che hanno direttamente a che vedere con la messa in sicurezza di Blevio, Comune che ha pagato un pesante dazio anche alle tre alluvioni del mese di settembre.

Le priorità

«Tutte le nostre considerazioni e osservazioni sono state ascoltate - ha rimarcato Daniela Secchi -. E in questo contesto abbiamo ottenuto risposte esaustive. In particolare, sentendo anche quanto enunciato dal sindaco e dal geologo che segue da vicino le vicende di Blevio entro la fine di giugno sarà completata la messa in sicurezza del torrente Girola. Si tratta di un aspetto determinante anche a fronte di quanto accaduto a settembre. Nel contempo abbiamo avuto conferma del fatto che nell’arco di tre anni la mitigazione del rischio potrà dirsi di fatto ultimata». La messa in sicurezza del torrente Girola rappresenta il terzo spunto di rilievo di questo intenso pomeriggio.

C’è poi un quarto aspetto evidenziato dal sindaco Alberto Trabucchi (presente il vicesindaco Simona Turconi) e cioè che dei 4 milioni di euro che rischiano seriamente di andare persi a fronte delle stringenti scadenze imposte dal Pnrr - visti i nuovi danni registrati a settembre - circa 1 milione di euro potrà essere “salvato”. In questo contesto è prevista mercoledì prossimo una nuova interlocuzione con Regione Lombardia. “Sicuramente potremo recuperare tre progetti per un importo complessivo di 800 mila euro”, ha rimarcato il primo cittadino. C’è poi un altro intervento a Girola che dovrebbe trovare concretizzazione (1 milione 400 mila euro l’importo complessivo) e che garantirebbe la realizzazione di una briglia sempre sul torrente Girola grazie a un ulteriore progetto ed a fondi stanziati sempre da Regione Lombardia.

Gli investimenti

«Trenta milioni di euro per un Comune di circa mille abitanti equivalgono a due piani di dissesto validi per tutta la Lombardia - la chiosa di Sergio Gaddi -. E questo dà la dimensione di quanto Regione sia vicina all’Amministrazione ed alla popolazione di Blevio. Resta il grande tema del riutilizzo del materiale alluvionale, su cui è importante tenere alta l’attenzione».

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