L’alluvione è un ricordo: la scuola rinasce
Cernobbio Dopo quattro anni di stop, il plesso di Capo Solare è pronto a riaprire i battenti: opera da 1,5 milioni
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«Quella di Campo Solare sarà una delle poche scuole ad avere anche un impianto di ricircolo dell’aria. Questo per rimarcare che ogni dettaglio è stato curato con grande attenzione». Parole di legittimo orgoglio che il sindaco di Cernobbio Matteo Monti ha pronunciato ieri, a metà mattinata, durante l’ultimo sopralluogo in vista della “riconsegna” della scuola primaria di Campo Solare all’istituto comprensivo in vista della ripresa delle lezioni, fissata per venerdì 12 settembre.
Il complesso è stato ristrutturato di tutto punto grazie a un intervento da 1,3 milioni di euro cui si sono aggiunti altri 150 mila euro destinati agli arredi.
È una data, quella del 12 settembre, che assume una rilevanza assoluta per questo compendio scolastico, considerato che la primaria - nota per essere una scuola “senza zaino”, frequentata da 150 alunni - è chiusa ormai dal luglio 2021, a seguito delle profonde ferite generate dall’alluvione, datata 27 luglio.
«A distanza di quattro anni - esordisce il sindaco - riapriamo una scuola completamente ristrutturata, in cui balzano all’occhio tante dettagli che qualificano i lavori di ristrutturazione, curati da “ArchiComo”: dai riscaldamenti a pavimento, al ricircolo dell’aria, al nuovo ascensore, fino alle tre tipologie di lavagne. Per non parlare poi dei tanti altri dettagli, come le “buchette” per custodire le attrezzature della scuola: tutti interventi seguiti passo dopo passo con la direzione scolastica».
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